Accoltella il rivale poi la rissa si sposta in un bar tra lancio di bottiglie e tavoli, 18enne arrestato

Accoltella un uomo al culmine di una lite, poi la rissa si sposta in un bar: un arresto. I fatti sono accaduti intorno alle 20,30 di ieri sera, mercoledì 11 ottobre, in via Marinai d’Italia. Un 26enne marocchino si trovava insieme al cugino di 37 anni davanti a una pizzeria quando è sopraggiunto un 18enne tunisino con cui i due, a quanto pare, avevano alcuni conti in sospeso. Tra i tre, infatti, è scaturita subito una lite: offese, minacce e spintoni fino a quando il 18enne ha estratto un piccolo coltello con cui ha colpito il 26enne ferendolo alla coscia. Iniziando a sanguinare, il marocchino ha iniziato a scappare ma il tunisino lo ha raggiunto accoltellandolo una seconda volta, al fianco.

A quel punto il 37enne avrebbe provato a prendere le difese del cugino, motivo per cui l’aggressore si è precipitato in un bar, ha afferrato due bottiglie di vetro dal frigorifero e dopo essere uscito di nuovo dal locale le ha scagliate contro i due.

Proprio nei pressi del bar è nata una seconda colluttazione durante la quale i tre riottosi si sono scagliati addosso di tutto, come tavoli e bidoni dell’immondizia: la rissa, poi, si è spostata all’interno dell’esercizio dove il 18enne è riuscito a entrare in possesso di un grosso coltello da cucina con cui ha iniziato a minacciare i due avversari. Il tutto tra il fuggi fuggi generale dei clienti presenti in quel momento.

Fortunatamente proprio in quel frangente è arrivata la polizia che ha intimato al 18enne di posare la grossa lama. Riportata la calma, è intervenuto sul posto il 118 che ha condotto il 26enne accoltellato al pronto soccorso: le ferite sono profonde ma non si trova in pericolo di vita.

Il giovane tunisino, prima di essere bloccato dalla polizia, ha gettato a terra un pacchetto di sigarette tentando di non farsi notare: gesto che invece non è passato inosservato agli agenti i quali lo hanno subito raccolto; all’interno il 18enne conservava due grammi di marijuana già divisi in dosi e 6,6 grammi di hashish anch’essa pronta per la vendita. Al termine degli accertamenti l’aggressore è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate, mentre è stato denunciato per porto di oggetti atti all’offesa e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.