Andrea Amorini su Piacenza Carrarese e Lucca Pro Piacenza 

PUNTI DI VISTA PRO PIACENZA

Non sempre accade nel calcio e nella vita, ma a volte accade che vince chi se lo merita. Cosi è successo a Lucca dove i padroni di casa in crisi di risultati e di gioco ritrovano la vecchia verve e battono un Pro Piacenza probabilmente sorpreso da questa Lucchese. Pro che inizia bene ma poi piano piano si perde non trovando vere soluzioni offensive e lasciando buone occasioni alla Lucchese che avrebbe potuto vincere con maggiore scarto. Facile dire che manca Pesenti visto che Musetti ama molto di più svariare lasciando troppe volte la squadra senza un vero riferimento, e soprattutto che senza Bianco la fascia di sinistra appare occupata e non sfruttata ma il Pro può e deve fare meglio rispetto a Lucca. Ora il calendario presenta le due romane, due occasioni ghiotte per chiudere definitivamente il retropensiero della salvezza…

 

PUNTI DI VISTA PIACENZA

E sono sei. Personalmente mai e poi mai alla fine dello scorso anno avrei pensato di trovare un Piacenza nel 2017 cosi vincente e cosi capace di raggiungere di fatto i play off già a metà marzo. In questa ottica ne esce anche rafforzata la prestazione di ieri di un Piacenza spesso in difficoltà contro una Carrarese brava a pressare alto ed a mettere in difficoltà i biancorossi che non sono praticamente mai riusciti a trovare l’uomo libero in grado di impostare con tranquillità. Un giro palla troppo lento e la difficoltà di trovare i centrocampisti ha costretto a troppi lanci lunghi sulle cui “seconde palle” il Piace era spesso in ritardo. La solidità difensiva è stata la vera chiave di una vittoria secondo me generosa. Le solite due considerazioni in chiusura. Il terreno di gioco del Garilli non aiuta chi vuole giocare palla al piede e soprattutto quanto vi sareste arrabbiati (eufemismo) se quel rigore (a norma di regolamento corretto) ve lo avessero dato contro????