Black out, strade interrotte e fiumi ingrossati: “Situazione molto critica”. Scuole chiuse in cinque comuni

“Limitare al minimo gli spostamenti in tutta la zona collinare e montana”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Provincia, Francesco Rolleri. “La situazione dovuta al gelicidio è davvero drammatica, ma soprattutto è in continua evoluzione. Ci sono zone particolarmente colpite, ma proprio perché le precipitazioni continuano preferiamo estendere l’allerta a tutte le zone collinari e montane”.

In effetti per tutto il pomeriggio di oggi si sono verificate interruzioni di strade ed energia elettrica: dal comune di Vigolzone, Bagnolo, Carmiano, Castione fino a Bettola e Farini dove manca la luce ed è interrotta la linea telefonica. Stessa situazione a Gropparello e in alta Valtidone.

Sotto il profilo della viabilità le situazioni particolarmente critiche riguardano le provinciali Valnure e Val d’Aveto, interruzioni soprattutto in montagna con pesanti criticità intorno all’abitato di Ferriere, Morfasso e Vernasca. Scendendo di quota si segnalano interruzioni lungo la strada della Cementirossi.

L’allerta rossa della protezione civile continuerà per tutta la giornata di domani 12 dicembre: le piogge intense continueranno almeno per la mattinata con valori di precipitazioni previsti di 70 millimetri, che potranno anche raggiungere picchi fino a 200 millimetri. Sempre per la giornata di domani resteranno chiuse le scuole a Ponte dell’Olio, Bettola, Farini, Ferriere e Ottone.

L’allerta riguarda anche i corsi d’acqua, in particolare il fiume Aveto, il cui livello sta salendo progressivamente secondo l’idrometro di Salsominore.

Alle ore 16.30 di oggi, lunedì 11 dicembre, il coordinatore provinciale di ANPAS Piacenza e Responsabile Regionale della Protezione Civile di ANPAS Emilia Romagna PAOLO REBECCHI, dopo consulto con il Coordinatore 118 di Piacenza, ha attivato tutte le 14 sedi presenti nella provincia di Piacenza per garantire un’assistenza potenziata dei mezzi di soccorso. La situazione pare decisamente critica in ottica di eventuali percorrenze in emergenza in alcune aree montane.
Sono in corso consultazioni telefoniche per confermare la praticabilità di alcune strade. A breve si valuterà se mandare mezzi e risorse ANPAS in Alta Val Nure e Alta Valtrebbia.

“Siamo in contatto con il 118 che ci ha chiesto di potenziare il servizio specie in provincia – ha detto Rebecchi – effettueremo dei sopralluoghi entro la serata per capire l’idoneità di mezzi atti ad operare su sfondi estremi anche in nottata in cui presumibilmente le temperature potrebbero abbassarsi”.