Inquinamento dell’aria, il consigliere gruppo Liberi Gloria Zanardi: “Servono azioni concrete”

Da tempo la qualità dell’aria a Piacenza costituisce un’emergenza che si ripresenta ogni anno. A pochi giorni dall’inizio del 2018 si sono già registrati i primi sforamenti del livello delle polveri sottili.
Occorrono politiche ad ampio raggio che possano arginare questo problema, con l’amara consapevolezza che Piacenza è già penalizzata per questo fenomeno per plurime ragioni, naturali e non. Nessuna azione possibile deve essere sottovalutata. Un primo passo è attivarsi con strumenti di agevolazione all’utilizzo della auto elettriche ed ibride.
Dal punto di vista ambientale tali tipologie di auto sono considerate ecologiche per le minori emissioni inquinanti nell’atmosfera (e anche per il minore rumore, per quanto concerne l’aspetto dell’inquinamento acustico).

Il Comune cosa sta facendo in questa direzione?
Negli anni passati, con la precedente amministrazione, l’ente aveva sottoscritto protocolli d’intesa con la Regione Emilia Romagna, ed anche con Enel, sul tema della mobilità elettrica, ma non pare abbiano sortito esiti di livello.

Occorrono azioni più concrete. Occorre incentivare l’utilizzo di tale tipologie di auto, concedendo dei benefici agli utilizzatori – come, tra l’altro, avviene in molte città di Italia e dell’Emilia Romagna, a cui, ogni tanto, bisognerebbe rivolgere lo sguardo. Innanzi tutto necessiterebbe un potenziamento delle colonnine di ricarica delle auto elettriche, ora dislocate in pochi punti della città. Inoltre, sarebbe opportuno consentire un accesso più facilitato alla ztl (almeno in alcune fasce orarie): estendendo l’esonero del pass per il transito anche alle auto ibride e prevedendo la possibilità di una sosta per una durata massima di 30 minuti con esposizione del disco orario in tale aree. Infine sarebbe opportuno prevedere per le auto elettriche e ibride degli spazi di sosta gratuiti nelle strisce blu dei parcheggi pubblici.

Piccole iniziative che però, da un lato, possono portare un giovamento all’aria piacentina, dall’altra, danno un segnale in una giusta direzione e aiutano a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli importantissimi temi ambientali. Al fine di sottoporre all’attenzione del consiglio tale questione e sollecitare la giunta ad attivarsi presenterò in consiglio comunale una mozione sul tema.