Lungo Po, Fiazza (Pd): «È un’emergenza, sembra una discarica a cielo aperto»

«Sembra di stare in una discarica a cielo aperto». È il commento a caldo del consigliere comunale Christian Fiazza sulle condizioni in cui versa il sentiero pedonale lungo il fiume Po, «abbandonato a sé stesso». Questa mattina, Fiazza ha effettuato un sopralluogo in zona dopo alcune segnalazioni ricevute dai cittadini. E ciò che ha trovato di fronte ai propri occhi è una «situazione vergognosa, fatta di degrado e incuria, intollerabile in un paese civile, proprio accanto a quello che per tante città rappresenta un fiore all’occhiello: il corso d’acqua».

«Nell’agosto 2017», prosegue Fiazza, «l’assessore Putzu aveva svolto un’ispezione nell’area compresa fra il ponteggio e il ponte stradale e ferroviario, predisponendo la sostituzione delle panchine vandalizzate e una pulizia generale. Ma quell’iniziale presa di coscienza è rimasta un caso unico e straordinario, forse utile solo a giustificare la presenza in Giunta della delega alla “Valorizzazione del Grande Fiume”. Lungo il Po, infatti, dominano la sporcizia e il pericolo, con immondizia, erbacce e ferraglie sparse ovunque, segni di vagabondaggio, nonché di resti di pranzi scaldati su fuochi “fai da te”. La fontanella dell’acqua potabile è distrutta, un grande ecomostro staziona sul prato e i cestini strabordano. La ringhiera è malmessa, se non rotta sicuramente in due punti. Il tutto dà una sensazione sconfortante, di disinteresse verso la cosa pubblica da parte di numerosi incivili, ma anche di mancanza di controllo, vigilanza e monitoraggio da parte degli Uffici Comunali interessati».

«Mi auguro», conclude Fiazza, «che non si provveda a ripulire il Lungo Po solo ogni cinque anni, ma che s’avvii una manutenzione duratura nel tempo. A tal fine, ho presentato un’interrogazione per conoscere i tempi e i modi in cui intende procedere l’Amministrazione, sperando s’intervenga per garantire la salubrità e la praticabilità del sentiero a chi corre, passeggia o porta a spasso il cane».