Piacenza nella morsa del gelo, allerta rossa della Protezione Civile: “Limitare al minimo gli spostamenti” – FOTO e VIDEO

AGGIORNAMENTO  – Allerta rossa della Protezione civile regionale per criticità idrogeologica nei territori delle province di Parma e Piacenza per tutta la giornata di domani 12 dicembre; le piogge intense continueranno almeno per la mattinata con valori di precipitazioni previsti di 70 millimetri, che potranno anche raggiungere picchi fino a 200 millimetri. Livello di criticità idraulica e idrogeologica “arancione” per piogge elevate nella pianura emiliana da Parma a Bologna e a Ravenna, con valori in media tra 30 e 50 millimetri. I venti oggi in intensificazione sia nelle zone appenniniche che sulla costa, domani saranno in attenuazione. Allerta gialla per rischio costiero nel ferrarese, con altezza dell’onda attorno ai 3 metri. Si prevedono condizioni di mare agitato al largo, in attenuazione a partire dal pomeriggio di domani.  Questo il quadro della situazione per le prossime ore, diffuso da Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R. I cittadini sono invitati a tenersi aggiornati consultando i dati in tempo reale e l’evoluzione dei fenomeni sulla piattaforma web:

https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it e sul sito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/.

 

Situazione maltempo

Le piogge intense, il gelo e il forte vento hanno provocato forti disagi sulla viabilità comunale e provinciale soprattutto in territorio emiliano. Sono in corso interventi per garantire la regolarità della circolazione, anche al fine di accelerare le operazioni di ripristino delle interruzioni dell’energia elettrica verificatesi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Fino a sera sono ancora possibili fenomeni di pioggia che gela soprattutto nella pianura e collina piacentino-parmense. Si raccomanda ai cittadini di limitare al minimo gli spostamenti.

Nel Comune di Neviano degli Arduini, località Paderna, nel parmense, si è riattivata una frana che ha interrotto la strada provinciale n.17. Numerosi i fiumi sotto osservazione. Protezione civile e Arpae monitorano in particolare il fiume Enza, nel reggiano che ha superato la soglia 2 di media pericolosità, e a Sorbolo ha raggiunto il livello 3, il più alto. Nel piacentino, nel bacino del fiume Trebbia, il torrente Aveto ha superato il livello 2. In provincia di Bologna, diverse sezioni del fiume Reno registrano il superamento della soglia 2, in particolare a Casalecchio e in località Bonconvento. Le sale operative e gli uffici provinciali dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, insieme ad Arpae, seguono costantemente l’evolversi della situazione in stretto coordinamento con le Prefetture e i Sindaci dei Comuni.

 


 

Maltempo in città e provincia, difficoltà nelle zone montane. Allerta per l’innalzamento dei fiumi

È in corso un’Allerta Arancione, per vari fenomeni, valida per tutta la giornata di lunedì 11 dicembre; il documento di Allerta è stato emesso nella giornata di domenica da parte dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R. Sono previste piogge persistenti sui rilievi, con quantitativi elevati anche in provincia di Piacenza. Sono, inoltre, previsti venti forti sud-occidentali sui rilievi, zone collinari e fascia costiera con intensità di 90km/h sul crinale appenninico. Nella giornata di martedì 12 dicembre è prevista una attenuazione del vento, mentre sul mare sarà possibile che l’altezza dell’onda superi i 3 metri e non si escludono fenomeni di ingressione marina nella sottozona D2. L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione dei fenomeni.

In Emilia Romagna si segnalano possibili disagi sulla strada statale 45 “della Val di Trebbia”, soprattutto nel tratto compreso tra Bobbio e Cerignale, in provincia di Piacenza, a causa di forti raffiche di vento che hanno causato la caduta di alcuni alberi. Mezzi e personale Anas sono in azione per ripristinare la transitabilità.

Alle ore 16.30 di oggi, lunedì 11 dicembre, il coordinatore provinciale di ANPAS Piacenza e Responsabile Regionale della Protezione Civile di ANPAS Emilia Romagna PAOLO REBECCHI, dopo consulto con il Coordinatore 118 di Piacenza, ha attivato tutte le 14 sedi presenti nella provincia di Piacenza per garantire un’assistenza potenziata dei mezzi di soccorso. La situazione pare decisamente critica in ottica di eventuali percorrenze in emergenza in alcune aree montane.
Sono in corso consultazioni telefoniche per confermare la praticabilità di alcune strade. A breve si valuterà se mandare mezzi e risorse ANPAS in Alta Val Nure e Alta Valtrebbia.

In serata il Coordinatore dovrebbe raggiungere le sedi della PA Valtrebbia di Travo e successivamente quella di Ferriere per valutare l’invio di mezzi 4X4.
Rebecchi ha aggiunto: “Siamo in contatto con il 118 che ci ha chiesto di potenziare il servizio specie in provincia; effettueremo dei sopralluoghi entro la serata per capire l’idoneità di mezzi atti ad operare su sfondi estremi anche in nottata in cui presumibilmente le temperature potrebbero abbassarsi”.

I mezzi intervengono per sgomberare la strada che porta a Cà dei Folli – Ferriere

Il Servizio Viabilità della Provincia di Piacenza informa che, a partire da sabato 9 dicembre è entrato a pieno regime il servizio di agibilità invernale. Gli oltre 100 mezzi spargisale sono stati attivati nel pomeriggio di sabato e hanno svolto il servizio di spargimento dei cloruri di sgombero della neve ove i livelli lo consentivano. Non sono state rilevate situazioni di particolare disagio alla circolazione stradale.

Si segnalano tuttavia alcuni disagi, prevalentemente nei tratti montani, dovuti allo sgombero delle strade da alcuni alberi caduti sulla carreggiata. Tale situazione è determinata dal fenomeno in corso noto come “Gelicidio”, che consiste nel rapido congelamento delle gocce di pioggia che cadono sui rami e sui cavi aerei, appensantendoli notevolmente e in modo anomalo, rispetto ai consueti andamenti stagionali.

Le situazioni più critiche si rilevano lungo le Strade provinciali di Valnure, Val d’Aveto, Bedonia e Mercatello in Comune di Ferriere, nonché lungo le strade provinciali ricadenti sul territorio dei Comuni di Morfasso e Vernasca.

Nelle zone collinari si segnalano alcune criticità lungo le strade provinciali del Bagnolo, del Cerro, di Bobbiano e di Caldarola.

E’ stata coinvolto il sistema di Protezione Civile che collaborerà con la Provincia alla rimozione dei rami e/o piante sul piano viabile, mentre la polizia provinciale sta effettuando un’attività di monitoraggio su tutto il territorio.

Si raccomanda assoluta prudenza e, consapevoli dei disagi, si confida di riuscire a risolvere le situazioni Più problematiche entro la giornata odierna.
Si rammenta, inoltre, che è vigente l’obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo, da montare all’occorrenza.

Intanto i corsi d’acqua iniziano a essere sorvegliati speciali. In particolare il fiume Aveto ha subito un innalzamento del livello idrometrico al di sopra della soglia 2 secondo l’idrometro di Salsominore.