Manifestazione antifascista, scontri tra centri sociali e forze dell’ordine – FOTO e VIDEO

Numerosi i manifestanti partiti da piazzale Marconi per la seconda manifestazione antifascista della giornata. A sfilare questa volta le frange radicali della Sinistra, quella che accusa il Pd di aver contribuito a creare un clima di tensione e intolleranza mostrandosi troppo permissivi con quelli che vengono definiti “movimenti neofascisti o populisti”. I primi partecipanti si sono radunati in piazzale Marconi intorno alle 15, mezz’ora dopo l’area di concentramento è stata raggiunta da Carlo Pallavicini seguito da un nutrito gruppo di militanti di centri sociali e associazioni. In quel momento si sono vissuti momenti di leggera tensione subito rientrata.

A un certo punto i manifestanti hanno deviato dal percorso prestabilito e si sono vissuti attimi di tensione con un leggero contatto con le forze dell’ordine. Il serpentone a quel punto ha raggiunto via Giordani e piazza Sant’Antonino. Lì i manifestanti hanno tentato di dirigersi verso via Cittadella ma sono stati bloccati da un cordone di carabinieri. A quel punto sono esplosi i tafferugli con scontri con i militari e un fitto lancio di sassi, sanpietrini e bottiglie di vetro. Il bilancio è di un giornalista e di un carabiniere feriti.

Dopo gli scontri i manifestanti si sono diretti in via Venti Settembre e poi in via Cavour fino alla stazione.