“Per Cristo o contro Cristo” la figura di don Ersilio Tonini nel nuovo libro di Orlandini, il 18 aprile all’auditorium della Fondazione. AUDIO

La figura di don Ersilio Tonini nel nuovo libro di Luciano Orlandini ” Per Cristo o contro Cristo, l’ultima guerra di religione nella plaga piacentina. La presentazione del volume, Edizioni Pontegobbo, si terrà mercoledì 18 aprile alle ore 18,00 c/o l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 13 a Piacenza. La data è significativa perché è il settantesimo anniversario delle votazioni politiche del ’48.

Durante l’incontro ci sarà un contraddittorio tra l’autore del libro, il prof. Luciano Orlandini, don Davide Maloberti, direttore del Nuovo Giornale e Romano Repetti, già segretario provinciale del PCI. Moderatrice la giornalista Maria Vittoria Gazzola.

 Il libro propone un’analisi di quello che è avvenuto nel territorio piacentino – spiega il prof. Luciano Orlandini nel periodo dal 1946 al 1953. In questi anni abbiamo un referendum che porta allo stato Repubblicano e le elzioni politiche del 48 che hanno aperto la strada ad un lungo periodo di egemonia della Democrazia Cristiana

 

Collana “i girasoli-Storie nella Storia” – edizioni Pontegobbo
Luciano Orlandini
Per Cristo o contro Cristo
L’ultima guerra di religione nella plaga piacentina

Durante gli anni 1946-1953 la plaga piacentina fu lacerata da un durissimo scontro politico e culturale tra la Chiesa cattolica
e il movimento socialcomunista che in linea con le ineludibili direttive pacelliane e il motto “per Cristo o contro Cristo”
assunse la caratterizzazione della guerra di religione. La mobilitazione dei sacerdoti in cura d’anime, le battute di caccia dei
Comitati Civici, i pellegrinaggi mariani, le veglie di preghiera, il ricorso a sanzioni di diritto canonico, le virulente battaglie
giornalistiche consentirono agli arditi della fede di modificare gli equilibri politici registrati nell’immediato dopoguerra a tutto
vantaggio del partito democratico cristiano. La presente ricerca indaga il lato cattolico della guerra di religione mettendo in
luce soprattutto l’opera trascinatrice di don Ersilio Tonini che in quegli anni diresse con straordinaria energia il settimanale
diocesano. Negli intenti del sacerdote piacentino la sconfitta del comunismo, la riforma del capitalismo e l’azione fecondatrice
della Chiesa avrebbero dovuto preparare il terreno per l’affermazione di una nuova cristianità. Fu questo un progetto dai contorni netti, sostenuto da un’incoercibile presunzione di verità, che avrebbe, tuttavia, dovuto misurarsi con la dimensione
plurale della democrazia post-resistenziale e con le forti spinte secolarizzanti scaturite dal processo di modernizzazione che
investì il Paese a partire dagli anni ’50.

Luciano Orlandini vive a Salsomaggiore Terme. È stato per molti anni docente di storia e filosofia presso il liceo scientifico “E. Mattei” di
Fiorenzuola d’Arda. Ha all’attivo diverse pubblicazioni.