Salita al Pordenone, visita dei vescovi di Piacenza e Cremona: “Ammirare queste opere rende più bello il cuore” – FOTO e AUDIO

Il vescovo di Piacenza e Bobbio, monsignor Gianni Ambrosio, e il vescovo di Cremona, monsignor Antonio Napolioni, in visita alla salita del Pordenone in Santa Maria di Campagna. Una visita che segue quella del celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi, a Piacenza domenica scorsa.

“E’ il santuario caratteristico della nostra città – spiega Ambrosio – con affreschi veramente molto belli. Ammirare da vicino queste opere rende onore a questa chiesa ma soprattutto rende più bello il cuore di che le guarda. Un plauso a questa iniziativa che fa pandant con la mostra in Duomo dedicata a Guercino. E’ importante valorizzare il nostro patrimonio culturale”.

“Santa Maria di Campagna è un crocevia di artisti come Piacenza lo è stata di pellegrini, mercanti e banchieri. Questo è il brand che Piacenza dovrebbe sfruttare. La logica del nostro intervento è proprio questa: sottolineare questa peculiarità piacentina che ci è invidiata e che vedrà una nostra eccellenza valorizzata. Da aprile sarà possibile visitare sia la Salita al Guercino che quella al Pordenone, credo che nessun’altra città abbia un privilegio del genere” commenta il presidente della Banca di Piacenza, Corrado Sforza Fogliani.

“Santa Maria di Campagna è una delle chiese più belle di Piacenza ed è di proprietà del Comune. Un aspetto anomalo che però deve far piacere perché testimonia come la città di Piacenza tenga alle proprie eccellenze. Ammirare le opere del Pordenone da vicino permetterà di comprendere meglio la sua arte e speriamo che sia l’occasione per capire il messaggio di fede che Pordenone voleva comunicare” commenta Padre Secondo Ballati, superiore del convento di Santa Maria di Campagna.