Uccisa a Mogadiscio undici anni fa, la piacentina suor Leonella Sgorbati diventerà santa

Cause dei Santi, il Papa riconosce il martirio di suor Leonella Sgorbati. “Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei decreti sul martirio della Serva di Dio Leonella Sgorbati (al secolo: Rosa), Suora professa dell’Istituto delle Missionarie della Consolata; nata il 9 dicembre 1940 a Rezzanello di Gazzola (Italia) e uccisa in odio alla Fede il 17 settembre 2006 a Mogadiscio (Somalia)”. Si legge nel decreto vaticano. Di fatto la religiosa piacentina diventerà santa.

L’omicidio della missionaria, come detto, risale a circa 11 anni fa. Suor Leonella da anni aveva lasciato Rezzanello di Gazzola per dedicarsi ai bambini dell’ospedale pediatrico di Mogadiscio, in Somalia. Aveva deciso di restare pur essendo consapevole dei pericoli che correva. All’epoca della morte, Suor Leonella aveva 66 anni e apparteneva all’ordine delle missionarie della Consolata. Stava lavorando all’interno dell’ospedale quando tre colpi di pistola l’hanno sorpresa e stroncata. Suor Leonella, al secolo Rosa Sgorbati, 70 anni, è stata uccisa insieme alla guardia del corpo, i suoi assassini sono entrati nell’ospedale SOS, nel quartiere di Huriwa a sud della capitale, e hanno aperto il fuoco sulla religiosa.

Il Comune di Gazzola decise di dedicare alla sua concittadina il campo giochi immerso nel verde a Rezzanello lungo la strada per Monticello.