Copra Morpho in finale, domata Faenza 71-64

COPRA MORPHO PIACENZA – Pall. FAENZA 71-64 (13-17, 31-29, 55-43)

COPRA MORPHO PIACENZA: Sambugaro 8, Antozzi ne., Angiolini 20, Coccoli 2, Mambretti 2 , Trapella 5, Boni 21, Degli Agosti 2, Sacco 11, Petkovski ne.. All. Piazza. Pall.

FAENZA: Pieri 3, Porcellini 10, Carretta 15, Bastoni, Morara e Mastella n.e, Guerci 14, Nobile, Davolio 9, Garofalo 13. All. Bindi

Ci sono quelle notti da ricordare, quelle notte magiche che sembrano uscite da le “Mille e una notte” e il Palanguissola di Piacenza di quelle notti ne ha viste e vissute tante: dalla palpitante salvezza in A1 del Copra Volley alla cavalcata della Rebecchi Lupa Volley passando per la promozione in B Dilettanti ottenuta con il “campionato perfetto” della COPRA TTP Basket. Mercoledi sera lo storico Palazzetto ha aggiunto un’altra perla alla sua collana. La COPRA MORPHO riscrive le pagine del basket nostrano approdando alla finalissima per giocarsi la promozione in A Dilettanti, una vetta mai raggiunta da nessuna altra squadra piacentina.  E’ stato uno spettacolo senza pari, fuori dal campo grazie ad un tifo mai domo, e sul parquet  per merito dei ragazzi di coach Piazza capaci di forgiare una vittoria tutta grinta e cuore. Sono loro gli attori assoluti di questa notte.Cosi il coach Biancorosso a termine dell’incontro:” Voglio tributare l’onore delle armi a Faenza, ha disputato un grandissimo campionato ed è stata una temibile avversaria. Sarebbe stato un peccato terminare qui il nostro campionato, davanti a questo splendido pubblico di duemila persone che non ha mai smesso di incitarci. I miei giocatori ancora una volta hanno dimostrato un cuore enorme, siamo riusciti a rimontare in gara 1 dal -16, abbiamo perso a Faenza, e stasera abbiamo chiuso la serie trionfando. La partita è stata vinta in difesa, che è stata l’autentica chiave del match. Abbiamo limitato le loro bocche da fuoco, solo sul finire di gara Carretta ha trovato un buon bottino di punti, quando comunque ormai la sfida stava volgendo a nostro favore”.LA PARTITA: Piazza manda in campo i “soliti” cinque, tocca a loro aprire le danze: Sacco, Angiolini, Sambugaro,  Boni e Coccoli. Si inizia subito con un rimbalzo in attacco strappato da  Super Mario Boni con i due punti realizzati (11-9) e pugno al cielo, la grinta c’ è tutta. La pressione in campo per entrambe le squadre si fa sentire con insistenza, il risultato rimane bloccato per parecchi minuti finché Porcellini riporta avanti i suoi con una tripla (11-12). E’ ancora un tiro dall’arco ospite a chiudere il parziale (13-17).Il secondo quarto si apre con una bomba da tre allo scadere dei 24″ di Mambretti, si continua punto a punto e ora la partita è più infuocata che mai. Il tiro in sospensione di Boni sigla il 20-21, Sacco il 24-23, poi tocca ad un ispirato Angiolini disegnare la via dell’allungo: tripla e coast to coast da manuale spingono Piacenza sul 29-27.Al rientro dagli spogliatoi l’equilibrio regna sovrano, ma la COPRA MORHO sembra aver trovato la formula per chiudere questa serie a proprio favore. Angiolini persiste nel mandare in crisi le retroguardie faentine,Boni macina punti dall’area piccola e soprattutto la difesa Biancorossa non concede più lo spazio di un cm.I tiri forzati di Faenza ne sono la conferma. Con un’esaltante  triangolazione il trio Mambretti-Degli Agosti- Sambugaro chiude il penultimo periodo sul 55-43.La COPRA MORHO gestisce il vantaggio anche nel quarto quarto, non mancano attimi di tensione in campo, l’adrenalina è alle stelle, ad ogni rimbalzo il pubblico esplode di entusiasmo. Sente profumo di finale. Nemmeno il pressing a tutto campo chiesto ai suoi da coach Bindi può fermare la corsa verso la finalissima di Piacenza. Gli ultimi istanti sono lasciati alla giostra dei tiri liberi. Con il fischio finale può iniziare la festa. Adesso sognare è più lecito che mai.