Aggiornamenti sul caso Botti – Salerno

Continuano a giungere novità sul caso degli assegni emessi dal conto corrente Fim-Fiom-Uilm da Paolo Botti e Gianni Salerno, a quel tempo segretari di Fiom e Cisl e oggi indagati per appropriazione indebita aggravata. Secondo l’accusa i soldi, quasi 270 mila euro, non venivano destinati all’attività sindacale, ma ad un conto parallelo al quale sembrerebbe che solo i due avessero accesso.