Trespidi incontra i pendolari di Cadeo e Pontenure

Massimo Trespidi scriverà all’assessore regionale ai Trasporti per chiedergli un intervento urgente presso Trenitalia per migliorare il servizio ferroviario a favore dei pendolari di Cadeo e Pontenure. Il Presidente della Provincia lo ha promesso ieri ad una delegazione dei pendolari dei due Comuni, nella sala Giunta del suo Ente. La delegazione era accompagnata dal Sindaco di Cadeo Paolo Epifani e dall’assessore all’urbanistica del Comune di Pontenure, Alessandro Amici. La visita è la diretta conseguenza di una nota trasmessa nei giorni scorsi dal comitato pendolari di Cadeo e Pontenure alla Provincia e a diverse altre istituzioni per informarle sulle condizioni del servizio ferroviario nei due comuni. Massimo Trespidi ha raccolto la sollecitazione ed ha convocato l’incontro. Nei due comuni, la situazione dei cittadini che utilizzano il treno è tutt’altro che buona: i convogli che fermano quotidianamente sono non più di quattro, tre in direzione Bologna, uno in direzione Milano. Per spostarsi in treno, chi risiede nei due comuni deve perciò far riferimento alle stazioni di Fiorenzuola e di Piacenza. Si sperava, con l’entrata in funzione della linea ad alta velocità, che le cose sarebbero migliorate, ma pare che siano migliorate solo per la parte est della regione, da Parma in giù. Ad oriente di Parma, in centri delle dimensioni, grossomodo, di Cadeo e Pontenure, come Rubiera e S. Ilario, fermano quotidianamente non meno di quaranta treni, in molti casi molti di più. Una sperequazione inspiegabile. Secondo il comitato dei pendolari, le cose si potrebbero migliorare già ora, senza attendere l’entrata in vigore dell’orario invernale (il prossimo dicembre), senza attivare nuovi treni: basterebbe far fermare a Cadeo e Pontenure alcuni di quelli che già ci passano, riducendo leggermente i tempi di sosta in altre stazioni. Non si creerebbero problemi, anche in considerazione del fatto che molti treni che passano per i due paesi diretti a nord hanno la loro fine corsa a Piacenza. Le ragioni del comitato pendolari, hanno spiegato i due amministratori presenti, sono pienamente condivise e sostenute dai due Comuni, che hanno fatto in passato e stanno facendo tuttora quanto è nelle loro possibilità per migliorare le condizioni di questi loro cittadini.

Nella nota che spedirà all’assessore regionale, Massimo Trespidi esporrà  le ragioni del comitato pendolari, così come gli sono state espresse durante l’incontro, e solleciterà un intervento della Regione presso Trenitalia per sollecitare un sostanziale incremento, in tempi rapidi, delle fermate dei treni nelle due stazioni. Massimo Trespidi inviterà anche l’Assessore regionale a Piacenza, per incontrare, nella sede della Provincia, tutti i comitati dei pendolari piacentini e sentirne le ragioni. A rappresentare il Comitato pendolari erano presenti, all’incontro, le signore Silvia Sarsi, Marcella Frati e Laura Pasqualino.