Dialetto protagonista, domenica in Piazza Cavalli con Piacenza nel Cuore

Domenica sera alle ore 20.45 Piazza Cavalli si animerà di musiche e luci colorate per festeggiare il Santo Patrono alla maniera popolare con i canti della nostra tradizione. Ritorna, infatti “Piacenza nel Cuore”, la Rassegna della Canzone Dialettale denominata “Sant’Antonino con parole e musiche della nostra terra”, nata per concludere i festeggiamenti in onore del nostro Patrono alla maniera popolare piacentina con le canzoni in dialetto. Anima e promotrice della manifestazione è Marilena Massarini che l’organizza grazie al patrocinio ed alla collaborazione del Comune di Piacenza e con il sostegno della Banca di Piacenza e della Camera di Commercio. Come ogni anno inoltre la Cantina Valtidone di Borgonovo sarà presente in Piazza Cavalli per offrire omaggi al pubblico presente. ” Tenere viva la tradizione musicale in vernacolo – afferma Marilena Massarini – è importante non per ricordare in modo sterile il passato, ma per capire l’anima della nostra città e per farci comprendere da chi non è nato qui, ma vuole costruire con noi il proprio futuro. Il successo della manifestazione è dimostrato dal grande affetto che ci manifestano le tante persone che la sera del Santo Patrono accorrono in piazza per cantare con noi in dialetto e capire meglio l’anima di una città apparentemente dura come il sasso, ma in realtà dal cuore grande e generoso. Dopo quindici anni – continua Marilena – è ripresa la produzione in vernacolo, infatti, ogni anno portiamo avanti una minuziosa ricerca per scegliere brani celebri, altri ormai dimenticati e canzoni realizzate appositamente per la manifestazione. Proprio per questo motivo sul palcoscenico si alterneranno alcuni tra i più conosciuti ed amati artisti piacentini, insieme ai neofiti del dialetto, che si cimenteranno in varie interpretazioni, sia di brani celeberrimi, sia di motivi ormai dimenticati, ma ugualmente molto piacevoli: Uno sforzo che stiamo portando avanti è proprio quello di avvicinare al canto dialettale nuove leve che possano apprendere l’anima della nostra tradizione dai cantanti più conosciuti e di maggiore esperienza, in modo da avere una continuità nella tradizione”. Lo spettacolo, infatti, prevede una fresca interpretazione di “Rundana dal Farnes” di Umberto Lamberti, e “Scussalein russ” di Carella – Testori da parte di un coretto di bambine in età compresa tra i nove e gli undici anni che da cinque anni si cimentano con le canzoni dialettali: sono Elena e Lucia Carmagnola, Maria Molinari, Maristella Zarantonello, Silvia, Sonia e Stefania Zucchi, le quali formano un gruppo denominato I Rundanei ‘d Piaseinsa che proporrà ” Scussalein russ” di Carella – Testori e ” “Rundana dal Farnes”di Umberto Lamberti.