Roberto Reggi al convegno \”Federalismo fiscale e sistema delle autonomie\”

“Un federalismo reale e non solo sbandierato, in grado di semplificare, garantire equità e facilitare il soddisfacimento dei bisogni legati ai servizi indispensabili”. Torna a parlare di manovra e di evoluzione federalista il sindaco di Piacenza Roberto Reggi. Lo ha fatto stamani a Milano nel corso della giornata di studi promossa dall’Università Commerciale Luigi Bocconi in collaborazione con la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione Locale e l’Ifel – l’istituto per la finanza e l’economia locale. Nello specifico il primo cittadino, in veste anche di vicepresidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, ha preso parte al tavolo di discussione dal titolo “Il federalismo fiscale: stato dell’arte e prospettive future”. Accanto a Reggi a far luce tra le pieghe del sistema delle autonomie, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il presidente dell’Anci Sergio Chiamparino e Attilio Fontana, presidente dell’Anci regionale per la Lombardia. “Occorre chiarezza – prosegue Reggi – l’enorme potenziale insito nel federalismo non può essere ridotto a una serie di innumerevoli e incomprensibili codici. Così come serve coerenza, perché non si può professare l’autonomia per praticare poi il centralismo. L’attuazione della cosiddetta legge sul federalismo fiscale che vede la definizione di una nuova autonomia tributaria municipale attesa in Consiglio dei Ministri nelle prossime settimane, rappresenta una potenziale boccata d’ossigeno che però non cambia l’intera, soffocante, impalcatura centralista, espressione di voleri unilaterali”.