Il Prefetto avvia il piano anti-radioattività

Oggi il Prefetto ha approvato il piano di intervento per la messa in sicurezza in caso di rinvenimento delle sorgenti radioattive sfuggite in qualche modo al controllo delle autorità ( ad es. rottami metallici contaminati, parafulmine radioattivo, materiale radioattivo abbandonato da ignoti in luogo pubblico ) e dette per tali ragioni ” orfane”.

Il piano è predisposto dal gruppo tecnico costituito dai rappresentanti della Prefettura, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco , dell’ ARPA e dell’ A.U.S.L. di Piacenza , è stato altresì condiviso dai rappresentanti della locale Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri , del Comando Carabinieri Tutela per l’ Ambiente, dell’ ENEA e della Direzione Provinciale del Lavoro.

Le azioni individuate sono rivolte ad assicurare il maggior grado di tutela della sicurezza dei cittadini in caso di rinvenimento di una sorgente radioattiva “orfana” , pertanto sono stati individuati , secondo un preciso schema di comunicazione tra enti diversi , gli interventi necessari ad eliminare il rischio di radioattività e per procedere celermente alla rimozione del materiale rinvenuto.