Riparte Festival Teatro Natura

Teatro itinerante tra Vezzolacca e Vigoleno passando per il parco del Trebbia. E’ stata presentata questa mattina la nuova edizione del festival teatro natura, l’iniziativa che raccoglie i Comuni dell’alta Val Trebbia, la Provincia di Piacenza e Piacenza Kultur dom. Da sabato 7 agosto a domenica 19 settembre sono previsti 8 appuntamenti teatrali per grandi e piccini all’interno di suggestive e inedite location che hanno come trait d’union la natura ed il verde. Gli spettacoli (tutti ad ingresso gratuito) hanno tematica ambientale perché PKD crede fortemente nello strumento teatro come mezzo di “educazione ambientale”. Oggi la grande sfida da affrontare è quella di riformulare e ripensare gli stili di vita in maniera più sostenibile. Per questo è importante suscitare nelle nuove generazioni la consapevolezza di essere un nodo della “rete della vita”, allo scopo di promuovere la nascita di una “coscienza ambientalista”, che guidi le loro scelte verso una vita in cui siano radicate il rispetto e la tutela della natura.

Qui di seguito il programma completo del festival e l’intervista a Filippo Arcelloni, presidente del PKD.

 

CALENDARIO:

 Sabato 7 agosto – ore 21.15 (Piazza Vezzolacca): ANIMALI DI PIAZZA (O.D.S. Teatro)

 Domenica 22 agosto – ore 17.30 (Borgo di Vigoleno): LE STREGHE (Agostino Bossi)

 Domenica 22 agosto – ore 17.30 (Piazza Vezzolacca): STORIA DI… ACQUA E SALE (Controluce Teatro)

 Sabato 28 agosto – Ore 21.15 (Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza): UNIVERSI PARALLELI (Teatro Blu)

 Mercoledì 8 settembre – ore 17.30 (Orti di via Degani – Piacenza): RACCONTI DEL BOSCO (PKD)

 Mercoledì 15 settembre – ore 17.30 (Orti di via Degani – Piacenza): RACCONTI DI BARBARA (Barbara Eforo)

 Sabato 18 settembre – ore 21.15 (Museo Geologico G. Cortesi di Castell’Arquato): IL CANTICO DEL NUOVO MONDO (Piacenza Kultur Dom)

 Domenica 19 settembre – ore 15.30 e 18.00 (Parco Trebbia Piacenza): QUANDO L’UOMO DEPOSE LA ZAPPA (Piacenza Kultur Dom)

 Domenica 19 settembre – ore 20 (Parco Trebbia Piacenza): LA LUNA BUONA (Piacenza Kultur Dom)

TUTTI GLI SPETTACOLO SONO AD INGRESSO GRATUITO

PROGRAMMA

Sabato 7 agosto – ore 21.15

Piazza Vezzolacca

ANIMALI DI PIAZZA

O.D.S. Teatro

Animali di piazza ci racconta, attraverso l’utilizzo di una canzone originale a ritmo narrativo circolare, la giornata di una contadina che si accorge di non avere tempo poiché impegnata a lavorare tutto il giorno; ha la terra da coltivare e gli animali da accudire: le galline e il maiale da sfamare, la mucca da mungere, le pecore da pascolare, il cane e il cavallo da consolare… Con l’ausilio di alcuni elementi fantastici, nell’arco di una settimana avverranno i cambiamenti culturali e le trasformazioni di un’intera epoca, con nuovi valori e nuovi orizzonti. Una magia che le permetterà di avere improvvisamente più tempo. La scoperta che esiste un “tempo” da poter utilizzare diversamente le farà conoscere cose nuove… ma ne perderà delle altre e intorno a lei tutto si trasformerà cambiando colore. Il paese diverrà una città, gli elementi naturali diverranno artificiali e inizierà quindi una vita completamente diversa: la contadina si troverà trasformata in una perfetta cittadina. Il personaggio vive e farà vivere direttamente allo spettatore le proprie emozioni; ma le sopraggiungeranno anche alcuni dubbi, poiché ha accanto a sé un piccolo animale che non è affatto contento di questi cambiamenti; la loro amicizia le farà considerare alcuni validi suggerimenti per coniugare la libertà individuale con il rispetto per l’ambiente.

Domenica 22 agosto – ore 17.30

Piazza Vezzolacca

STORIA… DI ACQUA E SALE

di e con Naya Dedemailan e Michele Ciarla Controluce Teatro

“Al centro di un giardino c’era una vasca larga e molto bella: era piastrellata in turchese e attraverso un piccolo canale di pietra, vi penetrava di continuo acqua…acqua…sempre fresca”.

Si apre così lo spettacolo…una finestra fantastica sul mondo sommerso. Un’attice e un musicista attraverso canzoni, musiche suonate dal vivo, teatro d’attore e clownerie, ricreano in scena le ambientazioni fantastiche di tre storie sull’acqua, che vedono come protagonisti un pesciolino rosso, un granchio volante e un ranocchio. In questi brevi racconti vengono affrontati (in maniera giocosa) i grandi temi del diritto alla libertà, al gioco, alla espressione artistica e al rispetto delle diversità. Uno spettacolo coinvolgente e divertente per grandi e piccini.

Domenica 22 agosto – ore 17.30

Borgo di Vigoleno

LE STREGHE

di e con Agostino Bossi

Uno strano personaggio si aggira alla ricerca di streghe, ma non quelle classiche che vengono descritte nei libri per bambini; e gia perché in questi racconti le streghe hanno grossi cappellacci, scope volanti, vestiti neri. Ma le vere streghe sono persone qualunque e il cacciastreghe ci spiegherà come si fa a riconoscerle…. O almeno ci proverà!!

Attraverso un linguaggio molto semplice, lo spettacolo conquista l’attenzione di grandi e piccini coinvolgendo direttamente il pubblico. Il testo rivisto da Agostino Bossi è tratto dal racconto “le streghe ” di Roal Dhall, e ha come obbiettivo esorcizzare le proprie paure.

Sabato 28 agosto – ore 21.15

Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza (Via Scalabrini 107)

UNIVERSI PARALLELI

Teatro Blu

con Roberto C. Gerbolès e Massimo Zatta

testo e regia di Roberto Carlos Gerbolès

aiuto regia: Silvia Priori e Massimo Zatta

scene: Ines Capellari

musiche: Carlo Ferrari

costumi: Teatro Blu

Si ringrazia per la collaborazione il Professor Furia del Centro Astronomico Campo dei Fiori di Varese

Una conferenza-spettacolo per avvicinare gli spettatori alla conoscenza delle bellezze e della grandezza dell’ Universo. In scena, due compagni di disavventure. Uno scienziato, in realtà un professore in decadenza amante dei misteri della vita e dell’ universo, è chiamato a tenere una conferenza sul cosmo. Insieme a lui il suo tecnico, un eterno bambino cresciuto in un quartiere malfamato, dove il professore si ritrova suo malgrado. Il tecnico, affascinato dal sapere dello “scienziato”, lo convince a portarlo con sé in occasione di questa conferenza. L’ assistente improvvisato, è l’ unico a tenergli compagnia e ad aiutarlo a sopravvivere in un quartiere dove la vita, se non diventa gioco, può diventare fatale. Lo scienziato e il tecnico, due universi messi a confronto: uno rappresenta una società proiettata verso il futuro, dedita allo studio, alla carriera, al progresso, l’ altro rappresenta una società frantumata, che lotta per la sopravivenza ed assapora la vita attimo per attimo, aggrappandosi alle piccole speranze che il quotidiano gli offre. Durante la conferenza, il professore, nonostante una serie de imprevisti, riuscirà a parlare dell’ Universo, della sua vastità, delle infinite costellazioni, galassie, pianeti…che lo popolano. Spiegherà la stretta relazione che esisteva tra gli astri e le vecchie civiltà, come per esempio quella sumera o quella egiziana. Ma poi…cosa è accaduto? Come abbiamo fatto a dimenticare che apparteniamo a qualcosa di più grande, a qualcosa che va oltre la nostra piccola realtà?

Mercoledì 8 settembre – ore 17.30

Giardini pubblici “Orti di via Degani” (entrata da via Borghetto)

I RACCONTI DEL BOSCO

di e con Filippo Arcelloni – PKD

Cosa possiamo fare un pomeriggio d’inverno se non passarla in compagnia ascoltando e raccontando storie che parlano della vita nei boschi, magici animali che la frequentano, di alberi che diventano vivi come persone, di favole che passano dentro al bosco per poi ritornare nella vita quotidiana. Una giornata di racconti con il piacere di divertirsi e di perdersi nelle parole, cullati dalla fantasia e dai sogni.

Mercoledì 8 settembre – ore 17.30

Giardini pubblici “Orti di via Degani” (entrata da via Borghetto)

I RACCONTI DI BARBARA

di e con Barbara Eforo

Tenere storie, dolci canzoni, gradevoli filastrocche e simpatici personaggi. Immancabile l’appuntamento con i racconti di Barbara, amati dai più piccoli e graditi anche al pubblico adulto. Sono storie buffe, avventurose e tenere, capaci di trasportare i piccoli spettatori in mondi fantastici e misteriosi. Molti si ricordano di lei, Barbara, come la protagonista della trasmissione televisiva L’Albero Azzurro (Rai1), oppure nel programma Melevisione, o invece c’è chi ha potuto ascoltare le sue fantastiche storie tra le corsie del reparto pediatria di Piacenza… lei, infatti è un dottor clown!

Sabato 18 settembre – 21.15

Museo Geologico G. Cortesi di Castell’Arquato (via Sforza Caolzio 57)

IL CANTICO DEL NUOVO MONDO – Studio n.1

Di e con Filippo Arcelloni – PKD

Notte, un uomo solo in cima alla montagna, lampi, tuoni all’esterno della piccola casa in pietra dove vive. Una casa antica in pietra e particolare, da ogni mensola, anfratto, buco, un ricordo del mondo. Pietre, fossili di animali e piante, antiche lucerne, oggetti che l’uomo ha accumulato nel tempo.

In attesa del temporale che sommergerà il mondo, l’uomo sta mettendo tutti i suoi reperti in tanti scatoloni, per proteggerli, per portarli fuori e stivarli nella sua piccola arca.

E intanto scrive e legge le pagine del suo diario di vita, i primi sintomi, i sospetti e poi la certezza, la fine del mondo è ormai imminente.

Un racconto patetico e ironico sulla sfarinamento delle certezze, una dolorosa solitudine che porta alla visione mistica, o alla follia.

Piccola storia che lascia pensieri e incertezze, con gli spettatori guidati da un personaggio balzano, antico come i suoi preziosi reperti.

Domenica 19 settembre – ore 15.30 e 18.00

Parco Trebbia Piacenza

QUANDO L’UOMO DEPOSE LA ZAPPA

Di e con Filippo Arcelloni – PKD

Spettacolo itinerante lungo le rive del Po, sulla natura e sull’uomo che l’ha abbandonata

La partenza dello spettacolo è dalla chiesa Campo Santo Vecchio di Borgotrebbia

Quando l’uomo depose la zappa per avviarsi verso la città e la fabbrica si liberò dal peso lavoro agricolo ma, nello stesso istante, incominciò a perdere il proprio senso dentro alla Natura. Un lento e continuo distacco ci ha portato a dimenticare i segreti che l’universo terrestre ci aveva dato. I campi, i boschi appaiono come una massa indistinta di piante o vegetali di cui non sappiamo più nulla. Nello spettacolo una guida accompagna il pubblico lungo un sentiero e durante le soste di riposo racconta storie degli spiriti del bosco, la vita delle piante, la vita degli uomini, episodi di vita vissuta. All’inizio dell’ultima tappa, quella che porterà il pubblico alla fine del sentiero, l’accompagnatore lascerà il gruppo di “ospiti” per ritornare a camminare nel bosco lasciando i partecipanti liberi di terminare il percorso e di rientrare nella vita quotidiana.

Per informazioni spettacoli PKD: 329.8521350

Mostra fotografica

Lunedì 30 agosto- domenica 12 settembre

Teatro Trieste 34 – Piacenza (Via Trieste 34)

Giganti protetti. Gli alberi monumentali in Emilia Romagna

A cura della Regione Emilia Romagna

L’esposizione “Giganti protetti. Gli alberi monumentali in Emilia-Romagna” è l’esito del concorso fotografico omonimo organizzato agli inizi del 2002 dalla Regione Emilia-Romagna – Assessorato all’agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile e dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, per promuovere e valorizzare il consistente patrimonio di alberi secolari presenti in regione, veri e propri “monumenti” che si evidenziano per il loro interesse naturalistico e culturale.

La mostra presenta le 12 fotografie vincitrici e una selezione di 60 immagini tra le oltre mille pervenute alla segreteria del concorso. Le foto hanno per soggetto alcuni tra i 600 alberi monumentali tutelati dalla Regione Emilia-Romagna sulla base della legge 2/1977 e di un censimento compiuto tra gli anni Ottanta e Novanta.

L’esposizione comprende anche 9 pannelli dedicati all’albero dal punto di vista naturalistico, storico-artistico e simbolico. Il catalogo, realizzato dall’Editrice Compositori nella collana “Immagini e documenti” dell’IBC, curato da Teresa Tosetti e Carlo Tovoli, comprende saggi di Carlo Ferrari, Sergio Venturi ed Ombretta Bergomi. Composizione n. 19 pannelli doppi autoportanti a 2 ante in cartone (cm. 100 x 200 ogni anta) 2 sagome di albero in cartone alte circa cm 250 e 1 video illustrativo.

INGRESSO GRATUITO

Per informazioni mostra/orari PKD: 329.8521350

IL FESTIVAL TEATRO NATURA HA IL SOSTEGNO DI:

Camera di Commercio di Piacenza, Comune di Vernasca, Comunità Montana Val d’Arda e Val Nure, Provincia di Piacenza, Regione Emilia Romagna, Up-pennino piacentino, e la preziosa collaborazione della Pro Loco di Vezzolacca

COME RAGGIUNGERCI

Vezzolacca

Autostrada A1 – Uscita: Fiorenzuola, seguire per Castell’Arquato, giunti in Castell’Arquato proseguire fino al semaforo direzione per Lugagnano Val D’arda. Entrati in Lugagnano proseguire sempre dritto fino ad un incrocio in corrispondenza di una piazza, girare quindi a sinistra superare il ponte e girare subito a destra, seguire la strada e dopo aver superato la diga di Mignano si incontra un bivio, girare a sinistra seguire le indicazioni per Vezzolacca. Ad un altro ampio bivio, con una fontanella, tenere la destra e dopo qualche centinaio di metri ecco il paese.

Vigoleno

Da Nord:

A1-A21 uscita Fiorenzuola, direzione Parma. Oltre FIorenzuola, poco dopo Alseno, al semaforo girare a destra in direzione Vernasca. Proseguire per circa 9 km e, poco dopo Bacedasco Basso, svoltare a sinistra in direzione Salsomaggiore. Dopo 3 km svoltare a destra per Vigoleno

Da Sud:

A1 uscita Fidenza, direzione Piacenza. Poco prima di Alseno, al semaforo girare a sinistra in direzione Vernasca, proseguendo come sopra. Da Salsomaggiore proseguire in direzione Scipione e poi Vigoleno

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Il paesino di Vezzolacca

Considerata una tra le più belle frazioni del Comune di Vernasca, Vezzolacca si affaccia sulla media Val d’Arda a 13 km. dal capoluogo seguendo la strada del crinale e a 11 km. da Lugagnano per la strada di fondovalle. Dai suoi 600 metri di altitudine Vezzolacca gode di una suggestiva veduta panoramica sul sottostante lago di Mignano, sui calanchi del Monte Giogo in territorio di Lugagnano e sulla pianura piacentina. Attualmente gli abitanti residenti sono circa 200, ma la popolazione del paese aumenta di molto nel periodo estivo grazie ai villeggianti ed ai numerosi emigrati che non rinunciano a tornare nel loro paese di origine.

Le fonti storiche ci permettono di conoscere la storia del paese fin dal 1300 quando Vezzolacca era uno dei consolati di proprietà dell’Abbazia di Val Tolla e della famiglia dei Leccacorvi.E’ interessante notare che l’ubicazione dei nuclei abitati che formano attualmente la frazione è rimasta immutata o quasi dal XIII secolo. Ancora oggi il paese è ricco di costruzioni tipiche (in parte ristrutturate e altre ancora nella loro forma originaria) in sasso con tetto in “ciappe”, cantina e forno. Gli scorci offerti dalle tipiche abitazioni e dalle numerose cappellette votive sparse nell’abitato contribuiscono a rendere il paese caratteristico e unico. Per la singolare e gradevole dimensione e per la tranquillità di queste zone Vezzolacca è un luogo ideale per la villeggiatura estiva.

Ma il paese è famoso anche per i prodotti della sua terra. Già dal 1800 Vezzolacca passava come miglior villaggio di tutta la valle per la fertilità del suolo. La predisposizione naturale del terreno e la favorevole posizione geografica hanno permesso il diffondersi della coltivazione della patata, con eccellenti risultati in termini qualitativi e quantitativi.

Altro prodotto tipico è la castagna. Questo frutto autunnale vanta una forte tradizione e lo dimostrano i secolari castagneti che si estendono sui monti attorno al paese, dalle pendici sino alle vette (800-900 m).In media si raccolgono 800 quintali di castagne l’anno.

Ma i rigogliosi boschi di Vezzolacca, habitat naturale dei cinghiali, offrono anche tartufi e diverse varietà di funghi tra i quali il più apprezzato è il porcino (boletus edulis). Le passeggiate nei boschi seguendo sentieri e mulattiere è ideale per chi voglia sentire il contatto con la natura e gustarsi un panorama di intatta bellezza.

Il borgo di Vigoleno

Il borgo fortificato di Vigoleno è sicuramente uno dei monumenti storici più importanti dell’intera Provincia di Piacenza sia per l’eleganza delle sue forme sia per l’eccezionale integrità dell’intero impianto castrense, che mostra non comuni influenze toscane, forse dovute all’impiego di maestranze provenienti dalla Lunigiana.

L’intero borgo, di forma ellissoidale, è racchiuso da imponenti ed integre mura merlate, percorse interamente da un camminamento di ronda dal quale si ha l’opportunità di ammirare un’eccezionale panoramica su tutta la Val Stirone. L’unico accesso al borgo, in corrispondenza del mastio, è preceduto da un “rivellino”: una fortificazione di forma allungata che serviva a proteggere la porta vera e propria ed a facilitare le sortite. La struttura urbana è invece dominata dal mastio quadrangolare, dotato di feritoie, beccatelli e merli ghibellini. In questa possente torre è ospitato un percorso informativo e fotografico sul borgo di Vigoleno e sulla sua architettura. Dal mastio il camminamento di ronda conduce alla seconda torre del borgo, in prossimità della quale sorge la parte più propriamente residenziale del complesso fortificato. Oltrepassate le fortificazioni poste all’ingresso del borgo si accede alla piazza, sulla quale prospetta l’oratorio della Madonna delle Grazie.

Il 14 settembre 2002 il Borgo medioevale di Vigoleno è stato certificato come uno dei “BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA”. Il Borgo di Vigoleno è stato insignito della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano, il marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra del Touring Club Italiano.

PIACENZA KULTUR DOM, breve curriculum

PKD è una compagnia teatrale che promuove e allestisce spettacoli, festival e rassegne teatrali, progetta e gestisce attività di laboratori teatrali, seminari e interventi culturali…

PKD crede nello strumento Teatro come mezzo di informazione e formazione, di sensibilizzazione e di diffusione di tematiche sociali, privilegiando nelle proprie attività il rapporto di lavoro con i ragazzi dell’età adolescenziale

Da questa filosofia di lavoro, nascono tre grandi progetti che la compagnia porta avanti da anni:

Festival di Teatro Sociale (educazione e prevenzione)

Festival di Teatro e Natura (rispetto della natura e del suo ciclo di vita)

Festival Teatro a Vapore (teatro itinerante per le scuole del territorio piacentino).

Per maggiori informazioni sugli spettacoli o le iniziative di PKD, consigliamo di visitare il nostro sito www.acpkd.it

INFO:

Associazione culturale Piacenza Kultur Dom

Via Trieste 34 – 29122 Piacenza

Tel. 3298521350, fax 1782223084

www.acpkd.it – info@acpkd.it