Diagnosi sbagliata, la moglie muore, lui non resiste al dolore e si spara

Non ha resistito al dolore e si è tolto la vita con una pistola sulla tomba della moglie. La morte della donna per tumore, era avvenuta 5 mesi fa e sarebbe stata causata da una diagnosi sbagliata effettuata dal medico di base di Trento che nonostante le richieste di approfondimento dal 2006, non avrebbe riscontrato la malattia mortale. Successivamente i dati sottoposti a medici di Venezia e Piacenza, permisero invece di diagnosticare, ormai troppo tardi, un tumore al quarto stadio. Sul caso sono in corso accertamenti e l’Asl di Trento è stata accusata di omicidio colposo.