Confagricoltura in pressing su Agrea per le erogazioni

“Sui pagamenti da AGREA abbiamo fatto una battaglia durissima – commenta Michele Lodigiani Presidente di Confagricoltura Piacenza – ad aprile – ricorda- avevamo iniziato a pianificare azioni di protesta quando, esasperati dai ritardi causati dalle operazioni di “refresh”, in molti, non avevamo ancora ottenuto i soldi della PAC 2008. Oggi incassiamo un primo successo della nostra battaglia alla sburocratizzazione. Venendo incontro alle nostre richieste la Regione e la stessa AGREA hanno finalmente provveduto a modificare il procedimento amministrativo relativo all’istruttoria di pagamento del PSR. Tale modifica, già efficace a partire dai pagamenti relativi all’annualità in corso, consentirà di bypassare le province laddove ci sia concordanza perfetta, evitando così i ben noti rallentamenti nei pagamenti degli anni scorsi e già da dicembre l’Agenzia provvederà a liquidare gli anticipi delle domande PSR 2010″. Nei casi in cui la concordanza tra le superfici dichiarate e quelle accertate non sarà perfetta l’istruttoria passerà alle Province come negli anni scorsi, ma queste – fanno sapere dall’associazione degli imprenditori agricoli- avranno a disposizione comunque una serie di nuovi controlli e automatismi informatici per ridurre i tempi. “Come sempre – sottolinea Lodigiani – possiamo contare sull’efficienza dei nostri uffici tecnici che stanno lavorando duramente per chiudere in tempi brevi tutte le correttive ancora aperte per la risoluzione delle anomalie parcellari. Solo grazie alla fondamentale collaborazione dei CAA, infatti, si potrà finalmente andare a regime ed iniziare bene l’iter di pagamenti delle domande 2010, domanda unica compresa”. Altra importante novità, fortemente voluta da Confagricoltura, sarà la costituzione presso AGREA di uno sportello dedicato al contraddittorio con i CAA per la rapida risoluzione delle diverse problematiche che impediscono il normale pagamento delle domande. “Auspichiamo davvero – prosegue Lodigiani – che si possa finalmente avviare a breve una nuova fase operativa più rispondente alle esigenze delle imprese in cui i Centri di Assistenza Agricola possano essere nelle condizioni di poter svolgere le funzioni a questi delegate. Le nostre aziende hanno bisogno d’ossigeno, serve liquidità, subito. Il modello che Confagricoltura pretende – conclude Lodigiani – è quello in grado di assicurare alle imprese, come avviene in altre regioni ed in altri paesi dell’Unione europea, l’accesso al 100% delle risorse dovute già nel mese di dicembre e non entro giugno dell’anno successivo come previsto ma non obbligato dalle norme comunitarie”.