Piacenza:istruzione ed enti privati uniti per il futuro della ristorazione

Per la prima volta a Piacenza una pluralità di soggetti pubblici e privati del mondo dell’istruzione e della formazione professionale ha deciso di collaborare per formare professionisti della ristorazione. Avviene con il corso per tecnici esperti nella valorizzazione di vini e prodotti tipici, che prende il via a novembre e che si svolge prevalentemente a Gariga di Podenzano nella sede distaccata della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni. Proprio a Gariga, presso la Corte Faggiola, si è riunito il comitato tecnico scientifico del corso. Erano presenti Pierangelo Romersi, (presidente Cfp Tadini), Roberto Belli (presidente La Faggiola), Teresa Andena (Dirigente Scolastico Istituto Raineri Marcora), Emanuele Gnemmi (responsabile della didattica di Alma, Scuola internazionale di cucina italiana di Parma), Fabio Bernizzoni (Univesità Cattolica sede di Piacenza) e Giovanna Cammelli (Ial Emilia-Romagna), coordinatrice del corso. Fanno parte del comitato anche gli chefs stellati Luciano e Massimo Spigaroli, Massimo Bottura. «C’è piena condivisione sull’obiettivo del corso, che intende innestare competenze di alto livello nel settore della ristorazione e del turismo in generale per favorire la valorizzazione e lo sviluppo del territorio piacentino – spiega Giovanni Corsini, responsabile area Emilia dello Ial Emilia-Romagna, l’ente capofila del progetto – Siamo convinti che la nostra proposta formativa possa far fronte alle sfide del mercato, anche in vista di Expo 2015». Nell’incontro di Gariga il comitato tecnico scientifico ha discusso le modalità di selezione dei partecipanti (a oggi si contano già oltre quaranta pre iscrizioni), le attività di promozione e la pianificazione didattica del corso. Ricordiamo che la proposta formativa, che fa parte dei corsi Ifts (Istruzione tecnica superiore), è gratuita ed è rivolta principalmente ai diplomati delle scuole alberghiere o alle persone in possesso di qualifica professionale. Il corso dura mille ore, di cui 400 di stage in ristoranti stellati dell’Emilia Romagna; saranno svolti moduli formativi anche presso Alma (la Scuola internazionale di cucina italiana di Parma) e le Scuola Alberghiere e di Ristorazione di Serramazzoni (Modena) e Cesenatico (Forlì). Gli interessati devono inviare un curriculum vitae a Giovanna Cammelli (gcammelli.srs@ialemiliaromagna.it; tel 331.7138796).

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