Alla Cattolica di Piacenza, arrivano i \”detective \” alimentari

superiori della provincia di Piacenza

80 studenti di quinta superiore popoleranno, da qui a fine novembre, gli istituti di Zootecnica, Microbiologia ed Agronomia per un laboratorio sulla qualità e la sicurezza degli alimenti promosso dalla facoltà di Agraria della Cattolica con il fondamentale contributo della Camera di Commercio di Piacenza.

Provenienti dall’Istituto Tecnico Agrario Raineri, dal liceo Colombini, dal ginnasio Gioia e dai licei scientifici Respighi di Piacenza, Mattei di Fiorenzuola e Volta di Castel San Giovanni, gli studenti entreranno nei laboratori per un training pratico sulle tecnologie di analisi del DNA, per valutare qualità e sicurezza degli alimenti attraverso esempi di diagnostica molecolare ai fini di tracciare l’origine, rivelare la presenza di patogeni ed identificare OGM negli alimenti.

“La divulgazione delle problematiche relative a qualità e sicurezza degli alimenti ha ricadute positive sulla consapevolezza dei giovani consumatori piacentini e sulla valorizzazione dei prodotti tipici del nostre territorio – sottolinea il preside della facoltà di Agraria prof. Lorenzo Morelli –. “Pensiamo che il training di studenti piacentini sulle moderne tecniche di analisi degli alimenti contribuisca all’arricchimento del patrimonio culturale e scientifico del territorio, stimolando la scelta delle facoltà scientifiche e la disponibilità sul territorio di competenze altamente qualificate in un settore strategico per l’economia locale e nazionale.”

“Per questo – prosegue Morelli – siamo felici che le finalità del progetto siano state condivise e sostenute anche dalla Camera di Commercio di Piacenza, che, convinta dell’importanza della divulgazione della cultura scientifica, ha sponsorizzato parte del progetto trifoglio”.

I primi studenti hanno già iniziato il laboratorio. Si tratta dei ragazzi dell’Itas Raineri che cercheranno di rispondere, attraverso un percorso di tracciabilità degli alimenti, a questa domanda: la bistecca che abbiamo comprato è veramente piemontese? Nelle esperienza successive gli studenti detective dovranno dare una risposta ad altre due domande: questo yogurt mi farà venire il mal di pancia? E: questa soia è geneticamente modificata? Per farlo applicheranno le tecniche di diagnostica molecolare, seguiti in questo percorso dai loro professori e da docenti e ricercatori della facoltà di Agraria.

L’iniziativa precede e completa un percorso più articolato sviluppato dalla facoltà di Agraria in stretta collaborazione con le scuole della provincia sul tema della biodiversità, che ha coinvolto numerosi studenti in stage estivi e seminari sul tema e sfocerà, dal prossimo 24 novembre, nelle iniziative legate all’anno internazionale della Biodiversità, i BioD- Days, che vedranno protagonisti in Cattolica gli studenti delle scuole superiori con l’evento Palcoscenico Scuola. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito http://piacenza.unicatt.it/agraria

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