La Cattolica di Piacenza inaugura l\’anno accademico con l\’antropologo Rie

L’Università Cattolica inaugura l’anno accademico

con laurea honoris causa all’antropologo Julien Ries

Mercoledì 27 ottobre nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1 – Milano) si terrà l’inaugurazione dell’anno accademico 2010/2011. Nel corso della cerimonia sarà conferita la laurea honoris causa in Scienze della formazione a Julien Ries, titolo con il quale la facoltà ha inteso riconoscere l’importante contributo offerto dall’intellettuale belga agli studi di antropologia religiosa. Recentemente il professor Ries ha donato il suo imponente archivio documentale all’Università Cattolica.

La cerimonia si aprirà alle 9.15 con la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal cardinal Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, nella Basilica di sant’Ambrogio.

Alle 11 nell’Aula Magna dell’Ateneo del Sacro Cuore il rettore, professor Lorenzo Ornaghi, terrà il suo discorso inaugurale. Seguiranno il saluto del cardinal Tettamanzi, in qualità di presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, e il conferimento del titolo di laurea honoris causa della facoltà di Scienze della formazione a Julien Ries, fondatore del Centre d’Histoire des Religions dell’Université Catholique di Louvain-la-Neuve, Belgio.

Dopo la lettura della laudatio da parte del professor Michele Lenoci, preside della facoltà di Scienze della formazione, mons. Julien Ries pronuncerà la prolusione dedicata al tema: Morte, sopravvivenza, immortalità. Il pensiero e le tradizioni religiose dei popoli.

Queste le motivazioni deliberate il 10 febbraio 2010 dalla facoltà di Scienze della formazione per il conferimento del titolo accademico a Julien Ries: «In oltre cinquant’anni di ricerche, il professor Ries è venuto via via elaborando i tratti di quella nuova antropologia religiosa o antropologia del sacro, che costituisce il suo contributo più significativo e originale alle ricerche sulle religioni. Gli studi di Ries mostrano infatti – in modo tanto sobrio quanto persuasivo – come la religiosità non appartenga a uno stadio della storia umana destinato a essere superato, ma rappresenti piuttosto una dimensione essenziale dell’essere dell’uomo, una componente strutturale dell’esistenza umana e del suo dispiegarsi nel tempo».

«Per il valore intrinseco dei suoi studi – si legge ancora nelle motivazioni -, per la sua instancabile operosità scientifica e culturale, per l’apporto decisivo che le sue indagini sul fenomeno religioso hanno fornito alla comprensione della specificità propria dell’essere dell’uomo in quanto homo religiosus, la facoltà di Scienze della formazione si onora di proporre che al professor Julien Ries venga conferita la laurea magistrale honoris causa in Filosofia della persona e bioetica».

Il comunicato è online: http://milano.unicatt.it/4743.html

Julien Ries è nato ad Arlon, nel Lussemburgo belga, il 19 aprile 1920, ed è presbitero della diocesi di Namur dal 1945. Ha conseguito il dottorato in Teologia e la licenza in Filologia e storia orientali all’Université Catholique di Louvain-la-Neuve, dove ha iniziato a insegnare dal 1960. Dal 1968, nella stessa Università, è stato professore ordinario di Storia delle religioni e dal 1990 è professore emerito.

Ha fondato il Centre d’Histoire des Religions dell’Université Catholique di Louvain-la-Neuve. Dal 1975 al 1980 ha presieduto l’Institut Orientaliste di Louvain-la-Neuve e dal 1979 al 1985 è stato membro del Segretariato romano per i non cristiani. Membro del comitato di redazione del Dictionnaire des Religions (Paris 1984), dirige il Trattato di Antropologia del Sacro, opera monumentale alla quale hanno collaborato i maggiori specialisti di tutto il mondo, giunta a compimento nel 2009 con il decimo volume.

I suoi lavori sono tradotti in diverse lingue. In lingua italiana è in corso di edizione presso Jaca Book l’Opera Omnia, il cui piano prevede undici volumi in diciotto tomi.

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