Il gioco degli scacchi per imparare a riflettere

Il gioco degli Scacchi, sport della mente per eccellenza, è un gioco antichissimo nato in Oriente e diffusosi in Occidente.

Per la sua valenza educativa è praticato in tante scuole europee e non. Quella di più lunga tradizione è senz’altro la scuola Russa. Anche in Italia ci sono diverse realtà in cui la pratica degli scacchi è consueta.

In Piemonte la “Compagnia di San Paolo” ha stanziato 260.000 € (marzo 2010) per la Regione, con l’obiettivo di utilizzare il gioco degli scacchi come strumento educativo.

Il progetto è stato realizzato dal prof. Domenico Parisi (C.N.R. di Roma) e da un professore universitario di Torino e un altro di Palermo. Il Piemonte ed in particolare Torino sono per gli scacchi una zona privilegiata e ad alto livello.

Infatti a Torino si sono tenuti:

– Un importante convegno a livello internazionale (Europeo) sulla funzione didattica degli scacchi nelle scuole primarie.

– Le finali delle “Olimpiadi matematiche in cui l’ultima giornata il premio Nobel per l’economia Josh Nash ha giocato una simultanea scacchistica con gli studenti finalisti.

– Le Olimpiadi degli Scacchi.

Nella realtà piacentina ci sono alcune esperienze nella scuola primaria, per quanto riguarda il territorio della Circoscrizione 2 la maestra Sogni della scuola di S. Antonio collabora da diversi anni con l’istruttore e arbitro nazionale Sig. Antonio Tencati, ed ha introdotto nel curricolo normale d’insegnamento, quale ampliamento dell’offerta formativa, l’apprendimento del gioco degli scacchi.

Il gioco degli scacchi favorisce nei bambini:

– lo sviluppo di capacità mentali logico-razionali;

– il potenziamento di memoria e concentrazione;

– la formazione della persona attraverso il controllo dell’impulsività ed emotività educando al rispetto delle regole e dell’avversario.

Anche per l’insegnante imparare il gioco degli scacchi è un modo intelligente e divertente per imparare a pensare e a riflettere, cosa sempre più difficile da farsi in una società che impone ritmi frenetici ma al contempo superficiali.

Grazie al contributo della Circoscrizione 2, nella persona del presidente Pier Angelo Solenghi e di tutti i Consiglieri, è stato acquistato il materiale che risulta prezioso per le necessità didattiche formative nelle scuole cittadine.

Scacchi e scacchiere si vanno ad aggiungere, ed in parte rinnovare, al materiale ormai deteriorato dall’uso; mentre gli orologi contatempo (consentono l’organizzazione di tornei omologati, ed ai ragazzi di provare a giocare un “vero torneo”)

Iniziative extrascolastiche:

Con il nuovo materiale si potranno realizzare numerose iniziative anche a livello extrascolastico.

Nei prossimi mesi verranno proposti, sempre in collaborazione con il maestro Tentati, corsi di scacchi rivolti ai cittadini di ogni età che vogliono apprendere questo interessante gioco.