Vittoria sudata per la Canottieri Ongina contro Arno Castelfranco

Un ottimo avvio, la beffa del terzo set e il finale thriller del quarto parziale. E’ stata una vittoria sudata e di carattere quella conquistata dalla Canottieri Ongina contro l’Arno Castelfranco. In quella che era una sfida play off, i ragazzi di Bruni hanno saputo mostrare i muscoli e conquistare un bottino pieno che vale oro: complici gli altri risultati, i monticellesi hanno conquistato il secondo posto solitario, riducendo anche il divario dalla vetta occupata dal Campi Bisenzio che inoltre deve ancora riposare. Contro una buona squadra trascinata da un super Sabatini, spalleggiato dal martello Bettini, la Canottieri ha fatto valere una maggiore quadratura complessiva, sbagliando un po’ meno dell’avversario e offrendo una prestazione più corale, come testimoniato anche dal tabellino. In particolare, i piacentini hanno dimostrato di saper stare in partita anche quando il gioco non girava a dovere, aspetto che è mancato ai toscani nella prima metà del match.

La partita

1° set: L’Arno si affida fin da subito al suo opposto Sabatini, che però parte in sordina sbagliando due attacchi e facendosi murare in un’occasione (6-4). Nel complesso, i toscani appaiono molto fallosi, pur stuzzicati dalla battuta piacentina, e così la Canottieri ne approfitta per allungare (10-5). Gli ospiti provano a riavvicinarsi (12-10), ma un muro di Tencati e l’errore dello stesso martello rilanciano la Canottieri (17-11). I monticellesi appaiono più quadrati in ricezione e in difesa e l’ordine paga: nella seconda metà del set le due squadre sbagliano tanto in attacco, in particolare i due opposti, e nel finale sul 24-22 decide Codeluppi.

2° set: Dopo il cambio di campo, la Canottieri riparte con il giusto piglio: Tencati ferma Sabatini, che poi paga dazio in attacco, ma è Boniotti a riscattarsi dall’avvio in chiaroscuro con un tris attacco-contrattacco ed ace per l’8-3. L’Arno, però, cresce a muro e bagna le polveri a Codeluppi, risalendo fino al -1 (10-9) per poi trovare l’aggancio a quota undici. Mister Bruni inserisce Lucotti in posto quattro al posto dello stesso Codeluppi e la mossa si rivela vincente: il martello di Casalmaggiore fornisce un contributo decisivo (tre palloni su tre messi giù) all’attacco piacentino, che continua a contare su un ottimo Boniotti e che sarà l’ago della bilancia del parziale. Un muro di Merli vale il +2 al secondo asciugamano (16-14), poi le giocate di Lucotti, supportate da Bozzoni (block) e Boniotti (contrattacco su difesa di Merli) mettono la freccia verso il 25-18 e il 2-0.

3° set: Nonostante il doppio svantaggio l’Arno non si scompone e con l’aiuto di due ace su nastro sta in partita (7-8). A suonare la carica in casa piacentina è ancora il centrale mantovano, che ferma due volte a muro Cei (9-8); il punteggio, però, cambia ancora a favore dei pisani a causa dei tre errori consecutivi in attacco di Lucotti, confermato nello starting six (9-11). Rientra Codeluppi, ma è il doppio cambio Ferraguti-Pastorelli a permettere alla Canottieri di rifarsi sotto (16-17). L’Arno, però, non si fa sorprendere e riallunga sul 20-16 con la complicità della doppia fischiata a Festa. L’Ongina ci crede ancora e con il muro di Merli su Sabatini trova la parità sul 22-22, approfittando degli errori di Viti e di Bientinesi. Un’azione convulsa conclusa con la svirgolata dell’opposto toscano regala il +1 ai piacentini. Sabatini, però, si riscatta con gli interessi dopo la battuta sbagliata di Boniotti regalando ai suoi con un ace il primo set point. Il suo errore dai nove metri vale il 24-24, poi decidono un pallonetto di Cei e un’invasione fischiata al muro di casa: 24-26.

4° set: La Canottieri sa di aver sprecato un’occasione importante e nel nuovo parziale si hanno le conferme delle sensazioni che stavano nascendo in precedenza: padroni di casa in affanno nel mettere per terra il pallone, complice la correlazione muro-difesa toscana, e Arno cresciuta in attacco. L’opposto Sabatini firma un ammirevole poker consecutivo (6-10), ma la squadra di Bruni rimane aggrappata con le unghie in un set infuocato da due decisioni arbitrali contestate dagli ospiti (11-11). Il match sale di tono, con meno errori e più qualità, e il braccio di ferro è continuo; le due squadre arrivano appaiate a quota venti. I toscani provano ad affidarsi all’esperienza di Cei, ma la Canottieri tenta la fuga verso i tre punti con una parallela di Codeluppi e un muro di Bozzoni (23-21). Non basta, perché sul 24-22 Festa pesta la riga in battuta e Boniotti spara out il match point: tutto da rifare. La terza palla della vittoria viene annullata da un’invasione, mentre la quarta è vanificata dall’attacco di Sabatini (quindici punti per lui solo in questo parziale). Il pingpong continua all’infinito: Monticelli avanza, l’opposto ospite pareggia, poi alla tredicesima palla match (di cui un paio conquistate con decisioni arbitrali alquanto dubbie) del quarto set la Canottieri fa calare il sipario con un attacco di Boniotti e un muro di Bozzoni.

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