Potenziata nel piacentino la rete di monitoraggio dell\’aria

Verrà potenziata la rete di monitoraggio della qualità dell’aria. A Piacenza: in Viale Pubblico Passeggio, a Montecucco e in via Giordani, e saranno attivi anche due mezzi mobili. In provincia: a Besenzone, Lugagnano, Cortebrugnatella. Inoltre sono attivate, grazie al finanziamento degli Enti proprietari le stazioni di misura industriali al Montale, in via Ceno a Piacenza e a Gerbido. L’annuale Accordo per l’erogazione da parte di Confindustria di un contributo per la gestione della rete provinciale di monitoraggio della qualità dell’aria è stato sottoscritto stamane dal presidente della Provincia Massimo Trespidi e il presidente dell’Associazione industriali Sergio Giglio Il costo complessivo del monitoraggio relativo al prossimo anno è di 172mila euro. Alla spesa partecipano l’Unione industriali con un contributo di 29.660 euro al quale, però, si sommano i contributi erogati anche da singole aziende come Enel spa, Edypower, Sarmato energia, Buzzi Unicem, Fornaci Danesi e Metal Vacuum Ranger; il Comune di Piacenza con 18mila euro e Tecnoborgo con un contributo di 34mila euro.

“L’Amministrazione provinciale – ha detto il presidente Trespidi – è fermamente convinta che il costante controllo della qualità dell’aria è condizione preliminare indispensabile per l’elaborazione di qualunque efficace politica di tutela. “Confindustria intende proseguire in questo progetto – ha detto il presidente Sergio Giglio – testimoniando una forte sensibilità ai temi ambientali del nostro territorio. Sappiamo che le nostre aziende impattano sulla qualità dell’aria, ma proprio per questo motivo vogliamo monitorare le emissioni per potere mitigare e contenere l’impatto ambientale, qualora se ne presentasse la necessità”.

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