Pollastri: il DURC tutela commercianti e consumatori

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“Un procedimento auspicato da tempo dagli operatori commerciali su area pubblica” a dirlo è Andrea Pollastri (PdL) intervenendo durante la discussione in Consiglio Regionale sul progetto di legge bipartisan che istituisce l’obbligo di presentare il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

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Con l’approvazione di questo provvedimento ogni operatore che vorrà partecipare a fiere e mercati in Emilia-Romagna dovrà avere il DURC (o documento similare), garantendo così, sulla base di un’unica richiesta, la regolarità per quanto concerne gli adempimenti INPS e INAIL, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.

Questa attestazione, introdotta dall’art. 2 della legge n. 266 del 22 novembre 2002, si è previsto, con la Legge Finanziaria 2010 (legge n. 191/2009), che possa diventare obbligatoria a seguito di una decisione delle Regioni, nell’esercizio della loro potestà normativa in materia di disciplina delle attività economiche.

“In alcune Regioni, tra cui la Lombardia, – spiega Pollastri – vi era già l’obbligo di presentare il DURC, ora esteso anche all’Emilia-Romagna a tutela delle aziende commerciali che rispettano la legge e sono in regola rispetto alle posizioni contributive dei propri dipendenti: è una norma di buon senso che penalizza la concorrenza sleale delle imprese non in regola e tutela anche i consumatori che sapranno, con il proprio acquisto, di non aver favorito l’illegalità.”

“Esprimo soddisfazione – chiosa l’azzurro – perché alla deregulation introdotta dalle leggi di Bersani che hanno dequalificato l’offerta commerciale, finalmente si cerca di porre rimedio attraverso una norma che, senza eccessive pretese, tenta di ripristinare almeno l’equilibrio tra diritti e doveri fondamentali degli esercenti.”

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