Lista d’attesa per prestazioni specialistiche più snelle e regole più chiare per le farmacie

Regole più chiare per il sistema delle farmacie e liste d’attesa per prestazioni specialistiche più snelle”. Relazione alla clausola valutativa in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, a due anni dall’attuazione delle norme regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali.

Gabriele Delmonte (Ln) ha parlato della “poca uniformità” nei portali che forniscono informazioni sulle farmacie, ha riferito anche di discrasie rispetto a quanto afferma la legge regionale, “in particolare su geolocalizzazione e open data”.

Diverse le tematiche affrontate nella clausola valutativa: Procedimento di revisione della pianta organica delle farmacie Tutti i Comuni del territorio regionale hanno adottato la pianta organica delle farmacie, portando a 1.422 il numero complessivo delle sedi, sono state istituite 11 nuove sedi di cui 7 urbane e 4 rurali.

Apertura delle farmacie comunali È stato prorogato di un anno il termine concesso ai Comuni per aprire le farmacie su cui hanno diritto di prelazione, fino all’approvazione della graduatoria del concorso ordinario. Concorso per il conferimento di sedi farmaceutiche È stato pianificato lo svolgimento del concorso ordinario regionale per assegnazione di sedi farmaceutiche, con indizione bando nel 2019 e approvazione graduatoria nel 2020, la procedura verrà attivata ogni 4 anni.

Farmacie nei luoghi ad alto transito Sono 71 le sedi farmaceutiche aggiuntive che potranno essere istituite in Emilia-Romagna nei luoghi ad alto transito (pari al 5 per cento del numero complessivo di sedi farmaceutiche sul territorio regionale). I Comuni possono richiedere l’istituzione di farmacie aggiuntive presentando apposita istanza entro il 31 agosto di ogni anno. Nel 2017 ci sono state tre richieste, ma ne è stata assegnata solo una a Forlì.

Turni di apertura e chiusura delle farmacie e portale informativo È stato disposto che le farmacie rurali hanno la possibilità di svolgere, anche di giorno, il servizio di turno a battenti chiusi o, qualora vi sia l’autorizzazione del Comune, mediante reperibilità telefonica. Per le farmacie urbane, invece, permane l’obbligo di effettuare il servizio diurno a battenti aperti. Tutte le Ausl hanno attivato una sezione del proprio sito Internet dedicata alle farmacie in cui sono reperibili informazioni sulla dislocazione, sugli orari di apertura e sullo svolgimento dei turni.

Sostegno alle farmacie rurali È stato alzato da 250mila euro a 450mila euro il volume d’affari dichiarato ai fini Iva per l’accesso ai fondi regionali. Per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019 sono stati stanziati 400mila euro. Nell’anno 2017 il contributo è stato concesso a 21 farmacie rurali, di cui 15 nell’appenino (o preappennino).

Obbligo di disdetta delle prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali Su circa 10 milioni di prenotazioni le mancate prestazioni sono risultate nel 2017 pari all’1 per cento (circa 87mila), contro un 7 per cento riscontrato nel 2015.