Ghizzinardi vice allenatore Morpho Piacenza:abbiamo lo spirito battagliero

La vittoria contro Ostuni è ancora un ricordo bello fresco, sono passati tre giorni e, nonostante le attenzioni vadano già alla prossima sfida, non si può placare l’entusiasmo derivante da un successo importantissimo, centrato contro una diretta rivale e per di più debuttante come i biancorossi.

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Chi era presente al PalaPentassuglia ha potuto godersi dal vivo la “festa” a fine partita: gli sguardi soddisfatti, gli abbracci spontanei, la consapevolezza di aver espugnato un campo difficile impressa sui volti.

Chi era presente ha visto soprattutto un gruppo unito, caparbio, mai arrendevole, composto da giocatori disposti a dare tutto per centrare l’obiettivo e forgiato prima, durante e dopo gli allenamenti. Perché per essere squadra in campo, la si deve essere prima di tutto fuori dal campo.

Per respirare direttamente l’euforia che impazza nello spogliatoio, fermiamo il vice allenatore Marcello Ghizzinardi, al quale chiediamo di farci una panoramica delle sensazioni provate nelle ultime settimane..

Marcello, partiamo dal trionfo ottenuto in terra pugliese. E’ stato il secondo consecutivo ed il primo in trasferta in campionato: come state vivendo questo risultato? “Siamo davvero contenti. Abbiamo giocato una partita dura, intensa, contro una formazione del nostro “ranking”. I punti portati a casa sono importanti in vista del nostro obiettivo, che è rimanere in LegaDue-Eurobet. Lo diremo sempre: il nostro campionato deve partire da vittorie come queste, conquistate con caparbietà in scontri diretti contro squadre toste che non molano nulla, proprio come Ostuni. “

Sembra chela Morpho Basket abbia un debole per i successi esterni.. “Diciamo che dimostra lo spirito battagliero, ed è un elemento importantissimo per il gruppo. In trasferta si sta davvero bene, sia in campo ma anche prima, cioè nell’albergo, nel viaggio, durante gli allenamenti e le visioni dei video. Il clima è di quelli giusti per essere rilassati ma concentrati sul da farsi.”

Come puoi giudicare il devastante inizio del quarto parziale, quando Piacenza ha annichilito l’Assi Basket centrando cosi la vittoria finale? “Io penso che ad Ostuni abbiamo fatto un grande passo in avanti in tema di personalità, lo dimostra il fatto che ogni volta che ci riprendevano nel risultato, noi continuavamo a lottare e, rimanendo sempre uniti, siamo riusciti a fare il colpaccio. Il merito più grande lo assegno alla 

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