RDB, si è dimesso Arletti. Alias-Sacci: \”Ha compiuto il suo incarico\”

Vicenda RDB, l’azienda comunica ufficialmente le dimissioni dell’amministratore delegato Renzo Arletti che verrà sostituito da Augusto Federici. Dal comunicato si evince che la decisione sarebbe stata presa “in comune ed armonioso accordo con il nuovo azionista di controllo di Rdb – Bauhaus S.p.A., controllata dall’Ing. Augusto Federici”. Motivo ufficiale di questa decisione “il compimento dell’incarico affidato ad Arletti, dalla quotazione in Borsa alla ristrutturazione e messa in sicurezza del Gruppo”.

Per Mario Paolo Carrera di FILCA CISL un gesto positivo e atteso. “E’ chiaro però che questa situazione non è tutta farina del sacco di Arletti”, spiega Carrera, “Arletti era solo il braccio operativo che ha portato RDB ad essere quotata in borsa, ma gli azionisti che gli hanno permesso di farlo sono stati la mente. Un serie di responsabilità che stiamo pagando ancora adesso.” Per Carrera, Arletti avrebbe dovuto cedere il posto subito dopo aver portato l’azienda in borsa, perché in pratica è da lì che è iniziata la crisi. Sdegno di Carrera per il comunicato in cui vengono annunciate le dimissioni di Arletti. In un punto si legge infatti questo commento di Augusto Federici: “Se la Rdb ha oggi un futuro lo si deve anche al prezioso contributo di Renzo Arletti”. Carrera sottolinea infatti come all’incontro con il Ministero delle Sviluppo Economico più volte fu ribadito a lavoratori e sindacati che l’RDB doveva essere considerata “un’azienda fallita”.

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