Vicenza, anche una delegazione piacentina. A Piacenza la protesta della Fi

I Protestare contro l’ampliamento della base statunitense di Vicenza è una questione di democrazia, di metodo e di contenuti. E’ la posizione dei piacentini che oggi partecipano alla manifestazione che, nella città veneta, raccoglie tutti i contrari all’allargamento della base militare Usa. Tra i partecipanti, esponenti politici (l’assessora Manuela Bruschini, Pdci,  ed Elena Anelli, Prc), di associazioni (Francesco Serio, di Rossoverde) e sindacali (Raffaella Morsia, Flc-Cgil, e Giuseppe Genesi, FP-Cgil). Sono 3 i pullman partiti da Piacenza, "il raddoppio della base  a Vicenza vuol dire più spazio e possibilità per uno Stato straniero di andare a fare la guerra con il nostro supporto e l’uso del nostro territorio" ha detto l’assessora Bruschini (nella foto) che Radio Sound ha raggiunto telefonicamente poco fa. La Bruschini è convinta dello spirito pacifico che accompagna i manifestanti e sull’alta tensione per il corteo parla di allarmismo.  La fiamma tricolore sarà in piazza in largo Battisti dalle 15.30 alle 19 per rivendicare l’identità e la sovranità del popolo italiano. Queste le parole del comunicato"Non possiamo tollerare che un governo approvi l’allargamento di una base straniera sul nostro territorio, soprattutto considerando la pericolosità degli Stati Uniti, responsabili delle più cruente guerre dell’ultimo secolo". Il riferimento va all’ampliamento della base di Vicenza  A Vicenza-lo ricordiamo-è presente una delegazione piacentina che manifesta contro l’ampliamento della base militare.

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