Canottieri Ongina: se ci sei… batti tre colpi

Ora o mai più probabilmente. Non può fallire la Canottieri Ongina nella delicata sfida di sabato alle 18 a Monticelli contro i redivivi Diavoli Rosa Brugherio in una partita tra due formazioni a disperata caccia di punti per uscire dalla zona rossa. Dopo le brutte sconfitte contro Brescia e Cagliari, i gialloneri monticellesi sono chiamati a tirar fuori orgoglio e gioco per non veder scivolar via un’altra occasione per muovere la classifica e probabilmente rischiare di compromettere l’obiettivo stagionale: il mantenimento della categoria.

QUI CANOTTIERI ONGINA – A presentare il match è il tecnico Gabriele Bruni, che non usa giri di parole per sottolineare l’importanza del match. “Per noi è l’ultimo appello, perché poi ci aspettano partite difficili che si possono affrontare al meglio solo con una vittoria. Brugherio è una formazione dotata di spirito battagliero, che verrà a Monticelli per far bottino pieno. Gioco veloce e grande difesa sono le principali caratteristiche di un avversario difficile. Per quanto ci riguarda, servirà la voglia di metterci in discussione: bisognerà aver fame e orgoglio. In base a questo deciderò la formazione da mandare in campo”.

GLI AVVERSARI – Per buona parte del campionato, i Diavoli Rosa Brugherio hanno occupato l’ultima piazza della graduatoria, ma nelle ultime settimane la formazione lombarda ha invertito la rotta grazie ai successi contro Asti (in trasferta) e Iglesias (in casa). Sei punti nelle ultime due partite che testimoniano come i Diavoli non abbiano alzato bandiera bianca nella lotta salvezza. Da tener d’occhio, l’esperto regista Durand (in passato tecnico della formazione), il forte opposto Priore e l’esperto martello Gaviraghi.

I PRECEDENTI E GLI EX – Quella in arrivo è la sesta sfida tra le due formazioni: nella stagione 2006-2007, una vittoria a testa, rispettando il fattore campo (3-2 a Brugherio, 3-1 a Monticelli), mentre nell’annata sportiva successiva i Diavoli Rosa hanno espugnato alla prima giornata il campo della Canottieri Ongina (3-2) per poi imporsi 3-0 nel ritorno a Brugherio. Quest’anno, invece, nel match d’andata i Diavoli Rosa hanno vinto 3-0 davanti al pubblico amico, confermandosi bestia nera dei gialloneri monticellesi.

PROBABILI SESTETTI – Canottieri Ongina: Nibbio (P)-Boniotti (O), Codeluppi-Cordani (S), Mecci-Bozzoni (C), Verri (L).
Diavoli Rosa Brugherio: Durand (P)-Priore (O), Brovelli-Gaviraghi (S), Pischiutta-Mandis (C), Procopio (L)
 
SPONSOR DELLA GIORNATA – Lo sponsor della partita tra Canottieri Ongina e Diavoli Rosa Brugherio è il Pastificio Avesani, azienda veronese che sostiene la società pallavolistica monticellese. Dal 1951 l’evoluzione dell’azienda è stata frenetica, con strategie mirate a traguardi sempre più ambiziosi fino a un’attuale produzione di circa 15.000 quintali di tortellini e pasta fresca e un trend di crescita del 35 per cento annuo. Il Pastificio Avesani si è da poco insediato nel nuovissimo stabilimento di Bussolengo, un futuristico edificio di 6mila metri quadrati con cinque linee produttive tecnologicamente avanzate dedicate ai tortellini. Sono inoltre in fase di studio nuovi prodotti che comporteranno l’avviamento di ulteriori linee. Il controllo delle materie prime, il ciclo produttivo informatizzato, i metodi di confezionamento innovativi permettono una produzione industriale con la cura e la qualità di quella artigianale in un’azienda dove innovazione e tradizione si fondono a meraviglia. Consultate il sito www.avesani.com .

L’APPELLO – In vista della delicata sfida di sabato, la Canottieri Ongina Volley chiama a raccolta tutti i sostenitori gialloneri e anche il paese di Monticelli per tifare insieme Cov. L’appello è rivolto non solo a chi abitualmente non fa mancare il sostegno e il calore ai giocatori, ma anche ad amici, parenti e famiglie, a tutti gli appassionati di pallavolo e di sport, perché, come si dice in questi casi, c’è bisogno di tutti per remare uniti verso la meta. A spronare i ragazzi, invece, ci pensa il presidente Fausto Colombi. “Spero che la squadra si decida di fare la squadra e che magari ci tenga a far qualcosa per la società. Rimangono otto partite da giocare con dignità e coraggio; bisogna essere determinati e decisi. Finora il pubblico ci è stato sempre vicino anche quando avrebbe potuto contestarci nelle ultime partite e sono sicuro che sarà ancora al nostro fianco. Il passo decisivo spetta a chi gioca; bisogna scendere in campo con testa, gambe e cuore”.

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