Salvini smarca la Lega:
\”Pd e Pdl sono la stessa cosa\”

Ammissione di responsabilità, da parte di Matteo Salvini, l’europarlamentare lombardo arrivato oggi a sostegno del candidato sindaco della Lega Nord, Massimo Polledri. “Il Carroccio sta facendo pulizia come nessun altro” secondo Salvini “per questo ritengo giusto dare un’altra possibilità alla Lega Nord”.

E nel commentare la campagna elettorale della Lega Nord ha detto: “Piacenza merita di più e per questo la Lega corre da sola, non per caso. Pd e Pdl sono le due facce della stessa medaglia. A Roma massacrano i piacentini con tutte le tasse possibili e immaginabili e poi si presentano a Piacenza a promettere di tutto di più. La Lega, invece, si presenta con orgoglio, da sola, il suo simbolo e tanti giovani candidati”.

“La prima rata dell’Imu la pagheremo, ma la seconda, quella più pesante, a dicembre, no. Non daremo i nostri soldi a Monti, a Roma. In Lombardia ci sono 188 sindaci della Lega pronti a farlo e se a Piacenza ci sarà un sindaco del Carroccio che aderirà, sarà un messaggio politico molto importante”. E’ stato chiaro Matteo Salvini, l’europarlamentare del Carroccio, intervenuto oggi ai Giardini Merluzzo per sostenere la campagna elettorale del candidato sindaco Massimo Polledri e delle liste che lo appoggiano, Forza Piacenza Insieme e Pensionati Emiliani-Movimento Cristiano Piacentino. Al fianco di Salvini c’erano anche il segretario provinciale Pietro Pisani e il deputato di Reggio Emilia, Angelo Alessandri. Salvini ha partecipato alla presentazioni dei giovani candidati leghisti – “siamo 8 under 30, nessun partito è come noi – ha detto Luca Zandonella – in queste elezioni” – presentando anche il presidente 35enne della Provincia di Lodi, Pietro Foroni. “Ogni anno – ha speigato Salvini – Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna versano a Roma 80 miliardi di euro. I piacentini qualche milione Nemmeno Mussolini fece la tesoreria unica dove far confluire tutte le tasse. Il voto alla Lega, oggi, è un voto di resistenza”. Sulle inchiesta, l’eurodeputato ha detto che i “leghisti devono essere orgogliosi del movimento, perché dopo un primo sbandamento, la base è tornata a combattere. Forse abbiamo sbagliato a scegliere certe persone, ma stiamo facendo pulizia. E’ giusto che ci controllino i conti. Centinaia di finanzieri impegnati nelle nostre sedi, però, sono il segno che facciamo ancora paura ai partiti romani. Quei partiti dove, nonostante le inchieste, non si è dimesso nessuno, né nessuno è stato cacciato”.

“Chiedete anche a Pdl e Pd – ha concluso Salvini – se sapranno opporsi a Monti. No, loro pagheranno dopo averci massacrato con le tasse e le pensioni. A Milano, anche Pisapia si è chiesto perché debba raccogliere 800 milioni di euro con l’Imu e mandarli a Roma. Forse ha capito che quando la gente ha fame si incazza”.

Polledri ha elencato i punti principali del programma, sottolineando che “un popolo che non sogna è un popolo morto. Monti, il Pd e il Pdl ci stanno impoverendo. Il nord non può restare senza la Lega. Noi siamo per le strade a raccoglie le proteste e non spediamo volantini dicendo ai piacentini che “gli anni migliori sono davanti a noi”. Noi non daremo i nostri soldi a Monti, ma li terremo per i nostri figli e pe rla nostra libertà”.

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