Bakery basket: ultimo ostacolo prima della finale

Una squadra per essere vincente ha la necessità che oltre alle prestazioni delle cosiddette stelle, diventino importanti anche i giocatori che sulla carta dovrebbero giocare meno minuti. Alessandro Villa è uno di questi, capace nell’ultimo periodo, grazie anche alle assenze di Palombita, di ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di coach Petitti e soprattutto di meritare ampia considerazione di tutto lo staff tecnico Bakery.

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Quale è stata la chiave per sbancare sabato Imola?

“Senza dubbio la nostra capacità di gestire le tensioni e di non demoralizzarci troppo o disunirci quando siamo stati sotto, anche di un decina punti all’interno della partita. Con pazienza siamo riusciti a rientrare e grazie alla nostra difesa, arma fondamentale per vincere partite di playoff, abbiamo conquistato gara 1”.

Vincere ad Imola era fondamentale per passare il turno, ma non sufficiente. Mercoledì che partita ti aspetti?

” Una partita durissima, loro con le spalle al muro partiranno a mille con il coltello fra i denti per provare a metterci subito in difficoltà. Dobbiamo ripetere gara 1 ed avere pazienza e giocare con il nostro ritmo, senza affrettare troppo conclusioni ed eseguendo bene tutti i giochi come abbiamo fatto sabato”.

La sensazione che esce da gara 1 è che voi avete qualche energia in più da spendere.

“Probabilmente abbiamo le rotazioni più lunghe, possiamo alternare più giocatori e magari arrivare nel finale con maggiori energie. Ma in una gara da dentro o fuori come sarà quella di mercoledì per loro la stanchezza potrebbe non contare visto che le energie mentali potrebbero risolvere molte situazioni. Insomma non crediamo molto ad una differenza di condizione”.

Diciotto punti per te ma soprattutto una partita super. E’ stata la tua miglior partita della stagione?

“Non so se è stata la mia migliore della stagione, credo sia comunque stata una di quelle in cui ho giocato meglio; sono contento perchè sono riuscito a dare minuti importanti e sono riuscito ad aiutare la mia squadra, contando che tra gli esterni mancava un giocatore per noi fondamentale come Giancarlo”

Come definiresti fino ad ora la tua stagione?

“Credo di aver giocato fino ad ora una buona stagione, cercando sempre di dare quello che mi veniva chiesto e di aiutare la squadra a raggiungere l’importante obiettivo che ci siamo posti all’inizio della stagione; sicuramente è stato un anno importante perchè ho avuto modo di allenarmi quotidianamente con giocatori che hanno molta più esperienza di me e dai quali ho cercato sempre di carpire qualcosa e di ascoltare ogni consiglio”

Per esempio quello che mercoledi l’occasione di eliminare Imola (Palanguissola 23 maggio ore 21.00, ingresso € 5,00) è troppo ghiotta per non essere sfruttata.

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