Lotta alle stragi del sabato sera
Tornano gli autobus notturni

Spostarsi di notte in sicurezza da un locale all’altro. E’ l’obiettivo dell’iniziativa Swa.go Bus presentata oggi in Provincia e mirata a combattere le stragi del sabato sera: autobus gratis ogni sabato dal 2 giugno al 28 luglio su tre linee. Un’iniziativa alla quale hanno partecipato con entusiasmo l’Associazione nazionale delle Pubbliche assistenze, la Fondazione di Piacenza e Vigevano e la stessa amministrazione di via Garibaldi. “Si tratta del ripristino di un progetto già in essere e poi messo da parte più che di una novità vera e propria – ha spiegato l’assessore Massimiliano Dosi – Ed era stato messo da parte anche perché qualcuno pensava che gli autobus a disposizione spingessero i giovani a ubriacarsi. In realtà non è così”. E prosegue: “Dal mio osservatorio, la risposta dei ragazzi e delle ragazze a iniziative del genere è molto positiva e oltre a fornire un mezzo sicuro, stimola anche la riflessione”. Erano presenti anche il coordinatore provinciale Anpas di Piacenza Paolo Rebecchi e Giacomo Marazzi, presidente della Fondazione. Il logo è ad opera dei ragazzi del Liceo artistico Cassinari. 

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Pubblichiamo qui sotto la presentazione del progetto che include tutti gli orari e i percorsi degli autobus “notturni”.


IL COMUNICATO DELLA PROVINCIA – Un servizio di trasporto notturno rivolto ai giovani per raggiungere i locali da ballo della provincia e i punti di ritrovo in città: è questa la filosofia del progetto Swa.go Bus, promosso dalla Provincia di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano in collaborazione con Anpas (Associazione nazionale Pubbliche assistenze) e il liceo artistico “Bruno Cassinari”, autore del logo del servizio.
A partire dal 2 giugno per tutti i sabati fino al 28 luglio i giovani potranno usufruire gratuitamente di un servizio bus, organizzato su tre linee, che dai comuni piacentini raggiunge la città con tappa nei locali Sonnambula e Villa Comoedia: il servizio è organizzato attraverso alcuni punti di raccolta suddivisi per aree territoriali e verrà rivolto principalmente alla popolazione giovanile inferiore ai
20 anni (si stima che la popolazione servita sarà complessivamente pari all’83% della popolazione provinciale 15-20 anni). Il sistema è stato messo a punto con la collaborazione dei locali di divertimento piacentini, il sindacato italiano locali da ballo e la Consulta studentesca. Il logo Swa.go Bus è invece stato creato dagli studenti della classe 4 A indirizzo grafico visivo del liceo Cassinari con la collaborazione degli insegnanti Cristina Martini e Giovanni Gobbi. L’Anpas di
Piacenza sarà presente sui bus per una campagna informativa rivolta ai ragazzi.
“L’iniziativa – ha illustrato questo pomeriggio in Provincia l’assessore provinciale alle Politiche giovanili Massimiliano Dosi alla presenza dei rappresentanti del liceo Cassinari, dei carabinieri, della polizia municipale di Piacenza e dei Comuni coinvolti – riprende un progetto già sperimentato dalla Provincia e poi sospeso. Il nuovo tentativo è quello di fornire una risposta e un segnale concreti a uno dei problemi più drammatici del nostro territorio: l’altissima presenza di incidenti
stradali che coinvolgono ragazzi giovani. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato, Tempi Agenzia per il supporto e il servizio e gli uffici della Provincia”. “Non possiamo – ha aggiunto il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano (che ha sostenuto il progetto) Giacomo Marazzi – continuare a perdere giovani. Il problema delle stragi sulle strade è particolarmente sentito a Piacenza: sensibilizzare la popolazione su un tema così delicato significa in parte risolvere lo stesso problema”. Ad accompagnare i giovani utenti di Swa.go Bus saranno i volontari dell’Anpas di Piacenza, rappresentati questo pomeriggio dal coordinatore provinciale Paolo Rebecchi. “L’associazione – ha spiegato – sarà presente sui bus per instaurare un dialogo con i giovani su temi come l’abuso di alcol e di stupefacenti, la sicurezza sulle strade e la guida prudente.
Supporteremo insomma i giovani in un rapporto alla pari”. Tre, si diceva, i percorsi. Linea A: Fiorenzuola, Cadeo, Pontenure, Piacenza, Gossolengo, Rivergaro e ritorno. Nel bacino di utenza dei 10 chilometri sono compresi i comuni di Alseno,
Caorso, Cortemaggiore e Besenzone. Linea B: Castellarquato, Carpaneto, San Giorgio, Piacenza, Gossolengo, Rivergaro e ritorno. Nel bacino di utenza dei 10 chilometri sono compresi i comuni di Lugagnano, Vernasca e Podenzano. Linea C: Borgonovo, Castelsangiovanni, Sarmato, Rottofreno, Piacenza e ritorno. Nel bacino di utenza di 10 chilometri sono compresi i comuni di Ziano, Gragnano, Calendasco e Pianello. Il servizio prevede una zona di interscambio a Piacenza nella quale, ad ora definita, si incontrano tutti i mezzi; i tempi di percorrenza massima saranno in media di un’ora.

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