Incendi, sabato scatta lo stato d’allerta in regione. Tutti i numeri utili

A partire da sabato 21 luglio entra in vigore in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi di bosco. Fino al 2 settembre, squadre del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del Volontariato di Protezione Civile saranno impegnate su tutto il territorio regionale in attività di spegnimento, ma anche di prevenzione e avvistamento,  con il coordinamento della Sala operativa dellAgenzia regionale di  Protezione Civile. La task force regionale antincendi sar supportata da funzionari delle Prefetture, delle Province, dei Comuni e delle Comunit Montane. E quanto stabilisce l’Agenzia  regionale di protezione civile sulla base delle previsioni meteo dellArpa con un provvedimento che viene  pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale della Regione, sulla base del Piano regionale di lotta agli incendi boschivi 2012-2016. Il termine del 2 settembre fissato per lo stato di pericolosità potrà essere prorogato o revocato a seconda delle condizioni meteorologiche.

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I mezzi e gli uomini a disposizione

Il Corpo Forestale dello Stato mette a disposizione un elicottero AB 412 presso l’Aeroporto di Rimini, due nuclei operativi specializzati per le attività di spegnimento sulla costa di Ravenna e Ferrara e pattuglie su tutto il territorio regionale  per attività di avvistamento, prevenzione, repressione e primo intervento. Altri due elicotteri  AB 206 e un AB 412sono  messi a disposizione dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco insieme a 5 squadre dislocate presso 5 comandi provinciali e composte da cinque unità ciascuna.

A supporto del personale del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco  opereranno i volontari di Protezione civile, organizzati dalla Agenzia regionale in 63 squadre appartenenti ai nove Coordinamenti provinciali La Sala operativa permanente della Protezione civile regionale E gi operativa dall1 luglio (data dell’inizio dello stato di attenzione per il rischio incendi) e lo rimarrà fino al 2 settembre la Sala operativa unificata permanente dellAgenzia regionale di protezione civile. In funzione tutti i giorni  (dalle ore 8 alle ore 20 ed in orario notturno con servizio di reperibilità) la Sala Operativa vede impegnato personale della Protezione Civile regionale, dei  Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e del Volontariato di Protezione Civile. La sala svolge azione di monitoraggio, di coordinamento e, in caso di incendi estesi, mobilita uomini e mezzi spostando se occorre squadre da una provincia allaltra.

In caso di necessità, il Direttore dellAgenzia regionale di Protezione Civile richiede lattivazione dei mezzi aerei del Dipartimento nazionale della Protezione Civile dedicati allo spegnimento degli incendi di bosco.

Cosa rischia chi provoca un incendio

Durante il periodo di grave pericolosit allinterno delle aree forestali  vietato laccensione di qualsiasi fuoco e di qualsiasi strumento che produca fiamme, scintille o braci, come ad esempio i barbecue o i fornelli a gas.

Il divieto riguarda anche la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie e vale anche a meno di 200 mt dalle aree forestali o dai pascoli. Sono vietati anche gli abbruciamenti controllati.

Le sanzioni per chi non rispetta tali disposizioni arrivano fino a 10 mila euro. Sotto il profilo penale  prevista anche la reclusione da 4 a 10 anni, se lincendio  provocato volontariamente in maniera dolosa; da 1 a 5 anni, nel caso di negligenza, imprudenza o imperizia.  Chi provoca un incendio pu essere condannato anche al risarcimento dei danni che possono raggiungere cifre anche molto elevate.

Presso ogni Comando provinciale  presente almeno una squadra specializzata nella ricerca delle cause degli incendi boschivi che effettua indagini e recupera reperti utilizzando tecniche proprie della polizia scientifica. Il personale del Corpo Forestale applica il Metodo delle Evidenze Fisiche  MEF che consente lindividuazione del punto di innesco fondamentale per qualsiasi successiva attivit di indagine.

La campagna di informazione ai cittadini Prevenire gli incendi si pu. Noi siamo pronti e tu?  la campagna di comunicazione sul rischio incendi di bosco che lAgenzia regionale di Protezione civile ha realizzato insieme al Corpo Forestale dello Stato e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dellEmilia-Romagna. La campagna di comunicazione  consultabile sul Portale dellAgenzia regionale di Protezione Civile www.protezionecivile.emilia-romagna.it e prevede anche depliant per informare i cittadini sui comportamenti pi corretti da tenere.

I numeri utili da chiamare in caso di incendio

Se si avvista un incendio è possibile chiamare gratuitamente i seguenti numeri utili:

1515 Pronto intervento del Corpo forestale dello Stato

115  Pronto intervento del Dipartimento Vigili del Fuoco

8008-41051 Numero verde regionale per la segnalazione degli incendi boschivi (Corpo Forestale dello Stato- Regione Emilia-Romagna) Continua la collaborazione con la Regione Puglia per la lotta agli incendi boschivi Anche nel 2012 lAgenzia regionale di Protezione Civile  ha aderito alle iniziative di gemellaggio promosse dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile a favore delle Regioni italiane caratterizzate dal maggior numero di incendi di bosco. Fino al 4 settembre in Puglia, 1 squadra di volontari specializzati dellEmilia-Romagna si alterner in 10 turni settimanali per effettuare attivit di avvistamento, spegnimento, prevenzione e presidio sul territorio per la lotta agli incendi di bosco.

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