Basso lodigiano: l’occhio delle telecamere e il ritorno della cicogna

Basso Lodigiano, da qualche mese a questa parte furti e rapine ormai non si contano più. Così, nel basso lodigiano, ci si attrezza con telecamere nei punti più strategici dei paesi, per un sistema di controllo integrato. San Rocco al Porto, Somaglia e Fombio, innanzitutto, si preparano a piazzare gli occhi elettronici entro maggio. Santo Stefano Lodigiano l’ha già fatto, Codogno è in fase di prova e Guardamiglio sta iniziando a programmare l’intervento. E si tratta di telecamere ad altissima definizione, capaci di zoomare al meglio e  dotate di videoregistrazione. Le immagini catturate potranno essere riviste per cogliere i particolari, quali una targa, un movimento sospetto. In questo "piano Marshall", la Regione Lombardia ha un posto d’onore con finanziamenti a pioggia che non lesina sui comuni. In questi giorni si sta muovendo anche Guardamiglio: la giunta ha richiesto uno studio di fattibilità per la sorveglianza di quattro zone sensibili del paese, che comprendono il municipio e la piazzola ecologica: il preventivo di spesa è di 66mila euro.Sono tornate le cicogne nel basso lodigiano. Proprio così.  Trent’anni fa questa specie migratrice non esisteva più in Italia. Oggi in Lombardia se ne contano 8 su 151 in Italia. Ebbene: una ha deciso di nidificare a Castiglione d’Adda. La sfida è quella di riuscire a ricostruire una popolazione nidificante di cicogna bianca in bassa padana. Nel parco Adda Sud si cercherà di fare tutto il possibile perché il desiderio di molti diventi realtà

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