Grande successo per il Concorto Film Festival 2012

Anche la seconda serata dell’edizione 2012 del Concorto Film Festival si è chiusa con un ampio successo di pubblico a conferma della qualità di un Festival che da undici anni rappresenta un momento irrinunciabile per appassionati del genere e addetti ai lavori.

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Presetata da Gianluca Sgambuzzi, la serata, ha avuto come protagonisti la regista riminese Alessia Travaglini e i ragazzi della giuria giovani e del workshop Audiovisiva a cura di Stefano Cattini e Francesco Barbieri.

In un universo in cui la comunicazione si è trasformata in aggressione è dalla comunicazione che si deve partire per ricominciare a parlarsi. Sul dialogo spesso soffocato dal dialogo stesso si è incentrato il lavoro di Alessia Travaglini che ieri a Villa Raggio ha presentato il suo cortometraggio Silenziosa-Mente, film d’animazione inserito nella sezione Concortissimo.

«Potrei definirlo un film autobiografico – ha sottolineato Alessia Travaglini rispondendo alle domande di Sgambuzzi – anche se sarebbe più corretto chiamarlo: familiare. Tutti possono sentirsi rappresentanti nella storia e vedere nei personaggi chi la madre, il padre, una zia. Volevo mettere sullo schermo lo stato d’animo della mia generazione nei confronti della comunicazione che oggi ha raggiunto una velocità a tratti insostenibile, ma che, d’altra parte, offre l’occasione di mantenersi in contatto con persone anche lontane. Potremmo definirlo un piccolo studio antropologico sulla comunicazione».

Alla sua prima vera opera di animazione realizzata in Rotoscope, Alessia ha già in cantiere un nuovo progetto. «Sto lavorando a un soggetto tratto da un racconto di Cristiano Sormano Valli, Bianco. La sceneggiatura è pronta e l’Animation Block Party di New York ha dimostrato il suo interessamento. Sarà ancora un film di animazione, espressione che mi affascina. Dopo il successo ottenuto con Silenziosa-Mente, che è stato accettato all’Annecy 2012 e presentato nel giugno scorso, voglio misurarmi ancora con questa tecnica che mi permette di esprimermi appieno».

Durante la serata sono stati proiettati nove cortometraggi: Silenziosa-Mente, The Father, di David Easteal (sezione Cortografia), Attach boat to motor di Nathan Lewis (sezione Esplora), A different perspective di Chris O’Hara (sezione Concortissimo), Fixing Luka di Jessica Ashman (sezione Cortografia animazione e cartoni) La dérive di Matthieu Salmon (sezione World Stories), We’ll become oil di Mihai Grecu, ROM (sezione Esplora), Father di Bogdanov, Popovic, Mayerhofer, Petrov, Raleva,Yagodin, (sezione Cortografia animazione e cartoni), Old Fangs di Adrien Merigeau e Alan Holly (sezione Cortografia animazione e cartoni).

Rinnovato l’appuntamento con il focus Corea per cui è stato proiettato Circle Line di Shin Suwon, corto sul tema della perdita del lavoro.

Il pubblico ha premiato con il primo posto A different perspective, mentre a seguire si sono posizionati Old Fangs e La derive.

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