Pulcheria 2012 a Piacenza: “Ogni donna contiene in sé la madre e la figlia”

Ogni donna contiene in sé la madre e la figlia”. Da questo assunto è partita la presentazione di Pulcheria 2012, la manifestazione culturale dedicata alle donne che, come ogni anno, animerà Piacenza dal 12 al 15 ottobre.

“La parità di genere è un tema scottante in questo periodo, come possiamo vedere dalle cronache che ogni giorno parlano di violenza sulle donne anche in città” ha spiegato l’assessore al Commercio, Katia Tarasconi.

Pulcheria 2012 toccherà, come ogni anno – per il quinto consecutivo – temi culturali tutti al femminile. Ad arricchire gli appuntamenti in programma vari ospiti, dalla giornalista e scrittrice Lina Sotis (il 14 ottobre) all’attrice teatrale Piera degli Esposti (il 13 di questo mese).

“Di madre in figlia” è il titolo e il filo conduttore della rassegna, “come trasferimento di saperi con donne pioniere nel pensiero in rosa” ha precisato il direttore artistico della kermesse, Paola Pedrazzini.

Alla presentazione erano presenti anche Sarah Patanè e Manuela Fugazza, protagoniste di “I sogni sono l’inizio di tutto”, il video di Roberto Dassoni che tratta della storia di una donna guerriera (Fugazza) che dalla vita al ring ha saputo combattere per i propri sogni. In programma il primo giorni di festival, il 12 ottobre alle 21 all’Auditorium Sant’Ilario.


 

I sogni sono l’inizio di tutto
dur. 27’ + extra bonus

Un video di Roberto Dassoni e Sarah Patané
Con Manuela Fugazza

E con Emanuela Amisani, Giordano Mosconi, Paolo Pizzamiglio, dott.ssa Chiara Sicari
Musica originale di Gabriele Zuffada, su etichetta Level 49
Mixaggio audio a cura di Luca Rancati, Mofo Studio

Si ringrazia per la collaborazione:
Alice Lab, Laura Amato, Roberta Annunziata, Renato Bonetti, Manuela Bori, Mara Cogni, Bayo Voice, Maria Chiara Ferri, Nicola Galelli, Mauro Massari (Fotoarchivio Libertà), Marina Magoni (trucco), Bar Mirò, NotteTempo Caffé Codogno, Discoteca Chikos, Franco Orioli, Prato Fiorito Guardamiglio, River Ranch Piacenza, Sara Saretta, Salus et Virtus Boxe, Yama Arashi e tutti gli allievi di Manuela Fugazza.

 

Prima proiezione

VENERDI’ 12 OTTOBRE, ore 21.00, Auditorium S.Ilario, Via Garibaldi, Piacenza.
I GIORNI DI PULCHERIA, donne talenti professioni.

 

Contatto stampa: SARAH PATANE’ 338 2759847 – redapple94@hotmail.it

 

SINOSSI DEL FILM

Manuela Fugazza, campionessa mondiale Pro e titolare della nazionale italiana di Kick-Boxing, a 39 anni decide di coronare il suo ultimo sogno: vincere per la seconda volta il titolo massimo della sua categoria.
Manuela si allena duramente ma presto il suo corpo le parlerà costringendola al ritiro dall’agonismo. Ma i sogni non finiscono mai e questo sarà l’inizio di un nuovo: trasmettere ai suoi allievi i valori e i principi del ring. Insegnare le darà la possibilità di trasformare la sua grinta e proiettare la sua ambizione nella nuova generazione.

“I sogni sono l’inizio di tutto” è un film sulle donne, sui sacrifici e la determinazione nel raggiungere un obiettivo intimo nonostante il giudizio di molte persone. E infine è un film sul pugilato. La boxe è da sempre un luogo di riscatto e di rispetto e Manuela Fugazza è stata tra le prime in Italia a reclamarlo per sé e per tutte le donne, emergendo in uno sport tipicamente maschile senza perdere la propria femminilità.

La produzione del film è stata completamente indipendente e si avvale del contributo creativo dell’autore piacentino Gabriele Zuffada, pianista e compositore.

Sempre legato al mondo della boxe è disponibile dagli stessi autori su piattaforma YouTube e Vimeo il mediometraggio PICA!PICA!PICA! (La ragion d’essere del pugile), 2011; ASPETTO I PUGILI CHE ARRIVANO, 2012 (premiato al Video festival di Collecchio).

 

DICHIARAZIONI DEGLI AUTORI/PROTAGONISTA

 

Roberto Dassoni, regista:
“Ho conosciuto Manuela Fugazza alla presentazione televisiva di un mio precedente video sul grande maestro di boxe Giordano Mosconi e lei, di cui conoscevo l’eccellente carriera pugilistica, si presentò in tubino aderente e tacchi a spillo vertiginosi.
Ovviamente mi colpì molto questa immagine così iper femminile, contrastante con l’idea di pugile e guerriera. 
Il film è tutto giocato e costruito tra l’aspettativa di Manuela di celebrare i suoi successi di sportiva e di donna e la mia voglia di scavare più a fondo mettendo a nudo l’essere umano anche nella sua debolezza. Il tutto senza invadere troppo la vita di Manuela ma cercando di raccontarla per quello che è in questa fase cruciale della sua vita: i suoi primi 40 anni e il ritiro dall’agonismo.

Ne è uscito un film “vero” e nata una “vera” amicizia. 
Questo per me è anche il secondo capitolo dopo la rivelazione di “Pica Pica Pica” del mondo della boxe e devo dire di avere trovato qui una sorprendente fonte di ispirazione cinematografica e umana.”

 

Sarah Patanè, sceneggiatrice:
“I sogni sono l’inizio di tutto” è anche il mio inizio: da neolaureata al Dams infatti mi sono ritrovata a mettere in pratica tutto ciò che avevo solo studiato teoricamente.
Ho imparato molto da Roberto in questi mesi sia dal punto di vista professionale, osservando il suo modo di lavorare e affiancandolo durante le riprese e tutte le fasi di montaggio, sia dal punto di vista umano. Non è infatti da tutti essere un professionista molto conosciuto e apprezzato nel proprio ambiente e dare possibilità ad un “principiante”.

Prima di lavorare al video non avevo mai conosciuto da vicino il mondo della boxe, tutto ciò che sapevo derivava unicamente da film sull’argomento. Conoscere Manuela, seguirla dentro e fuori la palestra, non solo mi ha fatto scoprire un luogo che nella realtà mi era totalmente estraneo, ma mi ha aperto gli occhi sulla grande forza interiore, oltre che  fisica, che una donna può avere se intenzionata a raggiungere i propri sogni. Uno dei punti forti del film è che la protagonista non è un’attrice che interpreta un personaggio, ma una donna vera.  Manuela è diventata un esempio per me e credo che molte donne ascoltando la sua esperienza possano trovare in lei una grande fonte d’ispirazione reale.

 

Manuela Fugazza, protagonista:
Un giorno ridendo e scherzando col regista Roberto Dassoni gli proposi: “Perchè non fai un film sulla mia vita?”
All’inizio dovevamo conoscerci e per entrambi non è stato facile ma una volta tolte le barriere abbiamo collaborato egregiamente. Lavorare con Roberto e Sarah per me è stata un’esperienza nuova ed indimenticabile. Vi sono stati momenti difficili per me in alcune scene, in particolare quelle di allenamento a causa delle mie due lesioni, una al legamento crociato del ginocchio destro e l’altro alla spalla destra.  Nonostante il dolore, entrambi hanno avuto la grande professionalità di darmi la forza per continuare. Inoltre Roberto è stato in grado di farmi comprendere quanta poca importanza avesse una ruga sul mio viso, cosa che fino a poco tempo aveva molta importanza per me. Ho imparato ad andare oltre l’immagine mettendomi in gioco così come sono. Nel film racconto la mia esperienza e spero davvero di comunicare e far capire alle persone quanto sia importante il rispetto per la donna e quanto una donna che pratica uno sport solitamente maschile possa mantenere la propria femminilità.

Mi piacerebbe inoltre che la mia storia sia uno stimolo per chi sogna in grande e che “volere è potere”. Quindi non abbiate paura di osare perchè in realtà siamo più forti di quello che pensiamo e questo video ne è la prova.

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