Teatro Verdi di Fiorenzuola:stagione 2012 – 2013

Ventuno spettacoli (e una replica), più un evento-celebrazione in via di allestimento. Lella Costa, Ottavia Piccolo, Monica Guerritore, Igudesmann and Ioo, i fiorenzuolani Matteo Magni e Mariangela Granelli tra i protagonisti. Si annuncia un’altra stagione tutta da vivere per il teatro Verdi di Fiorenzuola, che debutterà domenica 11 novembre con Lella Costa e lo spettacolo “Arie” e si chiuderà venerdì 24 maggio con il balletto “Serata Novecento”.

Un’altra stagione all’insegna della qualità ha puntualizzato il sindaco Giovanni Compiani con artisti di caratura nazionale e talenti locali che abbiamo deciso di valorizzare. Il nostro è un teatro vivo, aperto 270 giorni all’anno, che entro l’aprile del 2012 contiamo di arricchire con un museo dedicato. Il mio ringraziamento va agli artisti che ci onoreranno della loro presenza, a tutti coloro che hanno lavorato per l’allestimento della stagione e agli sponsor“.

L’assessore alla Cultura Augusto Bottioni ha sottolineato le difficoltà legate all’allestimento di una stagione teatrale all’altezza della situazione: “Nonostante le incertezze, la diminuzione delle risorse, siamo ancora una volta riusciti ad allestire una stagione di grande spessore. Ci tengo a ringraziare Donatella Bracchi e Fiorenza Rossi e tutto il personale dell’ufficio Cultura, il mastro Fabio Torrembini, gli sponsor, ovvero la Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’Acef, la Biffi, la Mutisercie, il Salumificio La Rocca e la Teco. Per riuscire a tenere in piedi la stagione abbiamo dovuto ridurre gli spettacoli in abbonamento (cinque di prosa e cinque di musica), ma al contempo abbiamo mantenuto invariato il prezzo dei biglietti. Tra le novità della stagione voglio citare il ritorno al Verdi dell’opera, con un’inedita Butterfly (sabato 19 gennaio 2013)”.

Intervenuti alla conferenza stampa di presentazione Fabio Torrembini, Gianpiero Baldini e Mattia Cortellazzi, rispettivamente promotore e protagonista del tributo a Celentano (Il re degli ignoranti), in cartellone sabato 8 dicembre.

Stagione Teatrale 2012/2013

PROSA

DOMENICA 11 NOVEMBRE 2012 ore 21.00

LELLA COSTA

in “Arie”

Regia di Giorgio Gallione

di Lella Costa, Massimo Cirri, Giorgio Gallione

Costume Antonio Marras

Luci Marco Elia

Produzione IRMA Spettacoli

Insignita dagli Amici del Conservatorio di Milano nel marzo 2010, del premio “Una vita per la musica”, insieme a Luciana Serra e Liliana Cosi (‘e scusate se è poco…’), Lella Costa ripercorre la sua vita di artista per scoprire che nel suo lavoro la musica è da sempre ben più che una contaminazione : una compagna costante e che in ogni testo ci sono sempre stati dei brani molto più simili a uno spartito che a un copione.

Piccole romanze recitate. Arie.

‘Per fare musica’ – dice Paolo Conte – ‘ci va carattere e fisarmonica, senso del brivido e solitudine’. ‘Almeno due elementi su quattro mi appartengono profondamente. E se volete scoprire quali, dovete solo venire a teatro. Lella Costa

SABATO 12 GENNAIO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento

ELENA GUERRINI

in “Bella Tutta !”

I miei grassi giorni felici

di e con Elena Guerrini

regia Andrea Virgilio Franceschi

assistente alla regia Elena Piscitilli

Autrice, regista e attrice, teatrale al fianco di Cesare Ronconi e Pippo DelBono e cinematografica con Pupi Avati e Bertolucci, Elena Guerrini porta in scena, con una formula auto-ironica e spiazzante, la dipendenza femminile dal mito della magrezza, e la conseguente ossessione delle diete. Nei panni della sua protagonista-alter ego Winnie Plitz, sulla falsariga della Winnie beckettiana, in un set che fa il verso alla tv trash, la Guerrini alterna la battuta all’invettiva per denunciare il business della bellezza, dalla chirurgia plastica alle diete-capestro.

Dalla risata si passa al coinvolgimento emotivo, toccando i tasti segreti di ogni donna.

Facendo riflettere e divertendo il pubblico Elena Guerrini instilla il dubbio, e lancia la parola d’ordine sovversiva:

«bella tutta!»… compresi i difetti, che ci rendono uniche e irripetibili.

VENERDI’ 1 E SABATO 2 FEBBRAIO 2013 ore 21.30

Fuori Abbonamento

MATTEO MAGNI TEATRO CANZONE

‘Impegnati a sorridere’

Produzione: PIACENZA MUSICA

Regia: Andrea Baldini

Debutto nazionale di uno spettacolo ideato al Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda

Cantante e produttore di successo, oltre che straordinario intrattenitore in tournée nelle sale più importanti d’Italia, l’artista fiorenzuolano ha scelto il Verdi della sua città per cimentarsi in una nuova sfida : il Teatro-Canzone. Nella sua maturità di artista e di uomo, ha scritto testi e attinto in libertà dalle opere di grandi autori italiani come Gaber, De Andrè, Fossati, Bersani, Guccini, De Gregori e Conte, per narrare in musica una storia di grande intensità emotiva, nella quale protagonista assoluto è ‘l’uomo’. Un uomo diviso tra le sue miserie ed i suoi ideali, la sua quotidianità ed il suo desiderio di rivoluzione. Un uomo che vive i drammi quotidiani della sua esistenza e che, nonostante tutto, trova sempre il modo di ironizzare su di essi. ponendosi delle domande alle quali il protagonista non vuole a tutti i costi dare una risposta. Brani inediti di Matteo e rivisitazioni attente di brani famosi, s’inframezzano quindi a brevi monologhi in una contaminazione che è figlia delle nostre terre ma che tocca l’universalità del sentire umano.

VENERDI’ 15 FEBBRAIO 2013 ore 21.30

Fuori Abbonamento

“L’ARTE DELLA COMMEDIA”

di Eduardo De Filippo

con Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Nicola Di Chio, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà,

Michele Sinisi

regia di Michele Sinisi

in collaborazione con Vittorio Continelli e Michele Santeramo

in coproduzione con Fondazione Teatro Piemonte Europa-Fondazione Pontedera Teatro e con il sostegno di Teatri Abitati/Ass. alla Cultura del Comune di Andria

Michele Sinisi riscopre un testo di un Eduardo molto attuale: ‘L’arte della Commedia’ tanto attuale quanto poco rappresentato se non… nelle inquietanti assonanze con la crisi teatrale di oggi e nella realtà quotidiana… ‘”Credo che ciascuno di noi nella propria vita prima o poi incontra il proprio Prefetto. Una o più volte purtroppo ci capita di vestire i panni di Campese nonostante la stanchezza e gli schiaffi ricevuti…’

Con la passione e la bravura che lo contraddistinguono, Sinisi riscopre questo testo appunto semplicemente ripercorrendo un’analoga vicenda personalmente affrontata. Da qui il desiderio di riaffermare con il Grande Eduardo la funzione della cultura e del teatro.

VENERDI’ 1 MARZO 2013 ore 21, 00

LIONS CLUB VAL D’ARDA Fuori Abbonamento

“C’È IL TAM ALLO SPI”

di Auro Della Giustina

con Stefano Dall’Asta, Auro della Giustina, Silvia Lavaghetto e Ilaria Ughi

Vicenda comico-rosa a tinte cangianti di ‘cosa rimane se dalla somma di due coppie formatesi in origine, si sottraggono due unità singole, già di per sé elevate a potenza, ma si esce di casa prima di conoscere il risultato?’ Lo saprete assistendo allo spettacolo.

VENERDI’ 8 MARZO 2013 ore 21.00

MONICA GUERRITORE

in “Mi chiedete di parlare…”

personaggi e interpreti:

Oriana Fallaci – MONICA GUERRITORE

L’assistente di Oriana – LUCILLA MININN0

La voce di una giornalista – EMILIA COSTANTINI

La voce di Francois Pelou è di RICHARD BENHADJ

Arriva al Verdi di Fiorenzuola Monica Guerritore con ‘Mi chiedete di parlare…’, un testo serio e duro in cui l’ironia lascia il posto al valore della parola. Il viso e le mani di una straordinaria Guerritore dirigono e interpretano Oriana Fallaci, una delle più grandi giornaliste e scrittrici del nostro tempo.

Una rincorsa continua di chiari e scuri, con una la Guerritore cerca di nascondere il viso di Oriana quando la luce si fa troppo forte, quando si parla della donna e non dello scrittore. E non tace, Oriana Fallaci, piuttosto sceglie la malattia per raccontare tutto quello per cui è valso la pena vivere, anche dalla parte del torto.

SABATO 16 MARZO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento

“PADRONI DELLE NOSTRE VITE”

di e con Ture Magro e altri 17 attori virtuali

Una produzione SciaraProgetti in collaborazione con Studio Nois

Liberamente tratto dal Libro “Organizzare il coraggio” di Pino e Marisa Masciari

Adattamento e riduzione: Ture Magro, Emilia Mangano

Regia di Ture Magro

Un segnale forte da uno spettacolo che, dritto come una lama, ci coinvolge sui temi della dignità e del coraggio. Tratto dalla storia di Pino Masciari, imprenditore calabrese tra i più importanti del sud Italia, che nel 1994 ha denunciato ‘ndranghetisti e politici mettendo in luce un sistema di collusione diffusa. Costretto a chiudere l’azienda creata con tanto sacrificio, ad abbandonare la sua casa e la sua terra, perché a rischio di morte, a vivere con la famiglia come un nomade nel programma speciale di protezione riservato ai testimoni di giustizia, Pino Masciari pretende giustizia e trovando uno Stato impreparato, denuncia la condizione in cui vengono tenuti i testimoni di giustizia in Italia e lotta per fare ritorno nella sua terra. Si presenta a tutti i processi, fa arrestare decine di mafiosi, riuscendo a far incriminare anche alcuni esponenti della politica italiana. Una vita vissuta nella lotta continua per l’affermazione dei propri diritti di cittadino, di uomo e di padre. Questa testimonianza ci fa alzare in piedi. Muove un rispetto coinvolgente, muove un senso di appartenenza, muove passione. E ci racconta di un’ Italia che molte volte ha combattuto male le sue battaglie contro la mafia non riuscendo a dar fronte alle esigenze reali dei suoi cittadini costretti a lottare pur di ottenere i propri diritti e tracciando questo percorso ci mostra un paese diverso e coraggioso, abitato da cittadini e da giovani che hanno voglia di alzare la testa e dire basta.

SABATO 23 MARZO 2013 ore 21.00

OTTAVIA PICCOLO e VITTORIO VIVIANI

in “L’arte del dubbio”

dal libro di Gianrico Carofiglio, versione teatrale di Stefano Massini

Regia di SERGIO FANTONI

musiche di Cesare Picco eseguite dal vivo da Nicola Arata

Un “cabaret del dubbio” dove niente è dato per scontato. I nostri campioni Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, guidati dall’occhio vigile di Sergio Fantoni, arbitro di una partita tra sostanza e apparenza, accompagnano il pubblico, in un viaggio sorprendente fra gli iceberg di una realtà tutta da scoprire. E lo faranno attraverso maschere clownesche, su un teatrino da fiera di paese. Si parla di insidie e di trappole nascoste fra le parole e nelle parole. Si parla della persuasione occulta della pubblicità, delle ambiguità, a dir poco, dei giornali. Si parla innanzitutto dei nostri giorni, dei nostri temi caldi, di quello che sta fuori dai teatri. E in questo strano Risiko teatrale che racconta la guerra fra Vero e Falso, tutto scaturisce nientemeno che da verbali autentici di processi italiani. Presi direttamente dai nostri Tribunali, compariranno in scena truffatori e pentiti, poliziotti e camorristi: un’umanità pronta a testimoniare la verità o la menzogna, in quel gigantesco teatrino che si chiama realtà.

Una sfida – scommessa con l’obiettivo, tutt’altro che facile, di divertire, oliando gli ingranaggi del nostro senso critico. Dubito ergo sum come sano antidoto a tanta stupidità imperante ai giorni nostri, quella videocratica e mediatica in primis e i loro pericolosi attentati all’intelligenza.

SABATO 6 APRILE 2013 ore 21.00

Teatro Kismet OperA

Il malato immaginario ovvero le Molière imaginaire

regia, adattamento e riscrittura di Teresa Ludovico

con Augusto Masiello, Marco Manchisi, Ilaria Cangialosi,

Serena Brindisi/Cristina Mileti, Andrea Fazzari, Michele Cipriani e Daniele Lasorsa

musiche di Nino Rota

Quale miglior testo classico per affrontare con ironia i temi più seri della vita? Una casa del sud, in un bianco e nero da pellicola neorealista, con qualche lampo di colore. Una maschera, Pulcinella, espressione di quell’anima popolare, beffarda, liquida che pervade tutta l’opera di Molière. Per il malato Argante «vivere è essere malati!». Non gli interessa la guarigione, ma quel mistero che i medici, con le loro cure, le loro formule in latino gli promettono. La malattia immaginaria per proteggersi dalla disperazione di vivere.

Anche negli spettacoli di Molière la musica era un ‘fondamentale’. Nel ‘Le Molière imaginaire’ Nino Rota immagina ‘un Molière che racconta l’artista Molière’. Tre secoli li separano ma l’arte non conosce tempo e spazio, come la vita di chi professa la fede del teatro. Agli attori era negata la sepoltura in terra consacrata, a meno che non avessero rinnegato la propria professione. Ma avrebbe Molière rinnegato mai la sua professione? No … Le Molière imaginaire ovvero la malattia del teatro. Per svegliare dal tutto addormentato, che urta, che urge, che svela e rivela, che ride, sorride, che ride con broncio. Un teatro di pensiero, azione, riflessione, bussola che disorienta, atto che uccide, buio che illumina, promessa, redenzione, nutrimento quotidiano, lievito per generare e rigenerare.

Teresa Ludovico – direttrice artistica Teatro Kismet

VENERDI’ 19 APRILE 2013 ore 21.00

GIANRICO CAROFIGLIO

in “La manomissione delle parole”

di e con Gianrico Carofiglio

regia Teresa Ludovico

musiche in scena dal vivo Michele Di Lallo

luci e scene Vincent Longuemare

Il rapporto tra res e verba e il ruolo del linguaggio. La parola è azione.

Con ‘La manomissione delle parole’ il magistrato, senatore e scrittore lancia la sfida :”Il potere deve essere trasparente” e, per esserlo, è necessario riscattare, emancipare e ridare alle parole senso e consistenza alle parole.

In una performance che mette in gioco l’abilità oratoria di Carofiglio in costante dialogo con la versatilità espressiva del fagotto, considerato lo strumento più vicino alla voce umana, l’autore-interprete intreccia brani del suo libro ad improvvisazioni tematiche in una partitura fluida e lieve tesa a coinvolgere gli spettatori su una riflessione importante. Quello che abbiamo dentro e quello che ci circonda non esiste se non abbiamo le parole per raccontarlo. In principio era in verbo, recita il Vangelo. In questo senso la capacità di dare nomi alle emozioni e di raccontare in storie articolate la nostra esperienza è proprio una funzione creatrice del mondo.

Questo penso sia il senso profondo e quanto mai attuale della frase del Vangelo: ‘In principio era il Verbo’.”

SABATO 4 MAGGIO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento

Anteprima Nazionale del Progetto di Carmelo Rifici

“CHI RESTA”

drammaturgia di Roberto Cavosi, Angela De Matté, Renato Gabrielli, Tindaro Granata con Caterina Carpio, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini e Tindaro Granata scene e costumi Margherita Baldoni

Accomunati dalla vocazione di concepire il teatro anche e soprattutto nella sua funzioni d’impegno politico e sacrale, specie nei periodi di grave crisi economica e valoriale, già partner in Buio, anche quest’anno la collaborazione tra il Comune di Fiorenzuola e Proxima Res ha consentito a Carmerlo Rifici di portare a termine nel ‘Verdi’ un progetto d’impegno politico e sacrale che qui debutterà in anteprima nazionale.

Lo spettacolo è diviso in cinque capitoli che attraversano il travagliato percorso dell’uomo quando si trova ad elaborare un lutto provocato da una morte violenta e inaccettabile, come quelle del terrorismo, della mafia, delle stragi. Come può una moglie, un figlio, un padre, accettare una tale perdita e continuare ad avere speranza nel futuro e nella società? I capitoli sviluppano il tentativo di elaborazione, di superamento dell’evento tragico o, in qualche caso, di un non superamento. Lo spettacolo pone anche la scottante e difficile questione del perdono. Anche quando la giustizia fa il suo corso, anche quando si riesce a ricreare fiducia verso le sue Istituzioni, quando si riescono a capire le ragioni dell’altro, l’atto più importante per una totale elaborazione del lutto, pare ancora oggi essere l’atto misericordioso del perdono

MUSICA

SABATO 17 NOVEMBRE 2012 ore 21.00

20 anni di RICCARDO TESI & Banditaliana

il gruppo italiano più acclamato della scena word internazionale

“Buon compleanno Tour”

con la partecipazione straordinaria di

GIANLUIGI CARLONE (voce e sax, regia…) della Banda Osiris

e dei I Cani della Biscia l’ensemble ‘cult’ del folk piacentino

Riccardo Tesi, compositore e organetti sta di fama internazionale, é uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana, da lui fondata nel 1992 con Maurizio Geri voce solista e chitarrista funambolico, Claudio Carboni sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso e Gigi Biolcati grande percussionista a suo agio nella musica etnica e nel jazz, nasce una musica senza frontiere, fresca e solare, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi di contaminazioni ad ampio respiro tra forme e riti della tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore.

SABATO 8 DICEMBRE 2012 ore 21.00

Fuori Abbonamento

IL RE DEGLI IGNORANTI

Concerto Tributo ad Adriano Celentano

Maurizio Schweizer e la sua Band di 10 elementi

interpretano i grandi successi del Molleggiato

Da mezzo secolo ADRIANO CELENTANO è l’artista più amato ed odiato dello spettacolo italiano. Qualsiasi cosa abbia fatto, ha sempre stupito, innovato, lasciato il segno. I suoi innumerevoli successi scandiscono la storia di tre generazioni. Dalla naturale somiglianza fisica e vocale di Maurizio Schweizer nasce lo spettacolo “Il re degli ignoranti”, che vi permetterà di godere dal vivo di molte fra le più belle canzoni del Molleggiato in uno show che vuole divertire ed emozionare!

VENERDI’ 14 DICEMBRE 2012 ore 21.00

JGUDESMAN & JOO

‘A little nightmare music’

La classica da ridere

I loro video su YouTube toccano ormai quota 15 milioni di contatti e la coppia – intervistata anche dalla CNN – buca con naturalezza gli schermi televisivi dei Paesi più diversi. E si trova a suo agio tanto in una classica sala da concerto quanto in mezzo a uno stadio gremito da 18.000 fan. Aleksey Igudesman (violino) e Hyung-ki Joo (pianoforte) si sono conosciuti da bambini sui banchi della Yehudi Menuhin School.

Diventano presto ottimi amici e partner di composizione, coltivando il sogno di rendere la musica classica orecchiabile e accessibile a un pubblico sempre più giovane e ampio. Nel 2004 creano lo spettacolo A Little Nightmare Music. Grandi nomi della musica classica – da Emanuel Ax a Gidon Kremer, da Mischa Maisky a Viktoria Mullova – hanno fatto irruzione nei loro numeri musicali. Il duo ha girato l’Europa con leggende del pop come Robin Gibb (Bee Gees), i Tears for Fears, i Simple Minds e Kim Wilde. Igudesman & Joo hanno collaborato più volte con l’ex James Bond Roger Moore per eventi dell’Unicef. Aleksey Igudesman suona un violino Santo Serafin del 1717, gentilmente prestatogli da Erste Bank.

“Più che un concerto di musica classica, un vero e proprio spettacolo di grande cabaret” ” (Repubblica 5 marzo 2012)

SABATO 22 DICEMBRE 2012 ore 21.00

Fuori Abbonamento

QUIET PLACE

‘Soul of Gospel Revue’

Cinque voci eccezionali dirette dallo straordinario Knagui, cantante, maestro e docente di Gospel originario della Pennsylvania. I concerti dei Quiet Place sono veri e propri viaggi nel tempo e nei misteri della musica Gospel in cui affiorano le diverse influenze musicali che Knagui ha incontrato a Dallas, città dove ora vive. Un programma insieme musicale e “a cappella”, presenza scenica e melodie vibranti e ariose per un concerto ricco di intense emozioni (UmbriaGospelFestival).

SABATO 19 Gennaio 2013 ore 21.00

MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in due atti e tre parti dal racconto di John Long e dal dramma di David Belasco e Giuseppe Giacosa

Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

Musica di GIACOMO PUCCINI

Edizione Kalmus – Thompson

Orchestra Lirica Emiliana

Coro dell’Opera di Parma

Direttore: MASSIMO ALESSIO TADDIA

Regia e scene: PAOLO PANIZZA

Costumi: VALERIO MAGGIONI

SABATO 26 Gennaio 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento

“BEATLES VS STONES”

I DUE GRUPPI PROTAGONISTI : The BeaTops vs Only Stones

Con la partecipazione straordinaria del gruppo giovanile Tutti Frutti + 1

La musica dei Beatles e dei Rolling Stones, gli storici pilastri del rock, da sempre in competizione tra loro, sul palco del ‘Verdi’ grazie alla collaborazione con i Beatlesiani d’Italia Associati ed all’impegno personale di uno di loro, Rosario “Rox” Bersanelli che (per fortunata coincidenza) è cittadino fiorenzuolano. In un memorabile concerto “live”, presentato negli studi di una radio nazionale da Gianni Morandi che, apprezzando l’idea del Presidente dei Beatlesiani Rolando Giambelli, acconsente a dare al concerto il nome della celebre canzone da lui portata al successo. A proporre i migliori brani dei Beatles e dei Rolling Stones saranno due gruppi tra i più quotati in Italia nell’eseguire insieme i mitici repertori e che si confrontano sul palco, in tempo reale, senza pause, in una vera e propria fusione musicale di due diversi sound originali che,

in un crescendo irresistibile, farà impazzire il pubblico di tutte le età.

SABATO 23 FEBBRAIO 2013 ore 21.00

Giornata/Evento celebrativo di Verdi

in costruzione

SABATO 3 APRILE 2013 ore 21.00

ANDREA BACCHETTI

“Il mio Bach…’

Le interpretazioni di Bach che l’hanno reso famoso, si contaminano dell’originalità di un grande artista che è anche un abile affabulatore dall’eloquio divertente, particolare ed estremamente comunicativo; caratteristica che al di là di un curriculum di caratura internazionale gli ha acceso le luci anche della ribalta televisiva, portando con lui il grande Bach al talk show di Chiambretti e garantendo ad entrambi popolarità estesa al grande pubblico. Ha recentemente inciso per la Sony le Suite Francesi con cui delizierà il pubblico del Verdi di Fiorenzuola esibendosi in anteprima in un teatro del nostro territorio.

SABATO 11 MAGGIO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento – PiacenzaJazzFest

GARY BURTON QUARTET

“Common Ground”

Quest’anno al Verdi di Fiorenzuola una gemma prestigiosa del panorama jazzistico internazionale. Gary Burton nell’ultima fatica discografica dell’originale vibrafonista e del suo straordinario gruppo composto dal chitarrista Julian Lage, dal bassista Scott Colley e dal batterista Antonio Sanchez. Gary Burton ha sviluppato uno stile quasi pianistico sul vibrafono (utilizzando la tecnica delle quattro bacchette in alternativa a quella, più usata e tradizionale, delle due bacchette) e grazie a questo nuovo approccio è considerato il fondatore di un nuovo suono e di una tecnica strumentale poi ampiamente imitati. Considerato una figura di prima grandezza nel campo dell’insegnamento, é anche noto per essere stato uno dei pionieri della fusion. Un grandissimo musicista che vanta illustri componenti nei suoi ensemble (Astor Piazzolla, Pat Metheny, Chick Corea, Makoto Ozone, John Scofield, Steve Swallow e Roy Haynes per citarne alcuni).

Con questo grande evento il “Piacenza Jazz Fest 2013”, insignito del prestigioso patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, festeggerà a Fiorenzuola la chiusura della sua 10° Edizione.

SABATO 18 MAGGIO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento

Big Astronomy Band

“It’s time to swing”

Una serata per rivivere l’epoca delle grandi orchestre americane del passato e rivisitare un repertorio di celeberrimi brani swing: da American Patrol, In The Mood e But Not For Me, ai più moderni Knarf e M.O.T, fino a Hay Burner e It’s Oh So Nice, nella versione del grande Sammy Nestico.

Una Big Band, nata dall’incontro di musicisti appassionati, che vi investirà con il muro sonoro dei suoi ritmi

e vi trascinerà in modo irrefrenabile nell’imponente onda ritmica e melodica delle grandi orchestre swing del passato, come quella di Glenn Miller, Benny Goodman, Count Basie, Duke Ellington.

VENERDI’ 24 MAGGIO 2013 ore 21.00

Fuori Abbonamento in collaborazione con Arte Danza e Cefac e Arts Soc. Coop

Balletto

“SERATA NOVECENTO”

I Giovani Talenti della Danza Italiana diretti da Marisa Caprara

coreografia: maestro Biagio Tambone della Scala di Milano

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

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