Il Copra sogna solo per un set. La Lube vince il big match del Pala Banca

COPRA ELIOR PIACENZA – LUBE BANCA MARCHE MACERATA = 1-3  (25-21 23-25 16-25; 21-25)

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Copra Elior: De Cecco 5, Fei 8, Holt 7, Simon 12, Zlatanov 15, Papi 2, Marra (libero 38%), Corvetta, Vettori 11, Tencati , Maruotti 1, Ogurcak 3, Latelli (libero 56%)  all. Monti

 

Lube Banca Marche: Travica 8, Zaytsev 14, Podrascanin 9, Pajenk 9, Parodi 12, Kooy 11, Henno (libero 42%), Lampariello, Stankovic, Monopoli, Randazzo, Starovic all. Giuliani

 

Arbitri: Caltabiano, Tanasi Durata set: 25’ 29’ 23’

Spettatori: 4043  Incasso: 26.270 euro

 

Copra Elior: 20 bs, 5 ace, ricezione (51%), attacco (44%), 15 muri, 33 errori

Lube: 14 bs, 6 ace, ricezione (49%), attacco (48%), 10 muri, 21 errori

 

Il migliore: nonostante il “giallo”, Travica si carica sulle spalle la squadra e la conduce alla rimonta insieme a Zaytsev

La chiave: la Lube non fa sconti nonostante la giornata non ottimale e quando inizia a servire al meglio, nel Copra cala il buio

 

di Marcello Pollastri

 

Piacenza – Che non fosse impresa semplice lo si sapeva. Ma stavolta la sensazione è che il Copra Elior Piacenza abbia gettato alle ortiche la ghiottissima occasione di agganciare in classifica i campioni d’ Italia della Lube Banca Macerata, o quanto meno di rosicchiargli qualche punto. Ieri sera infatti i marchigiani sono apparsi per lunghi tratti tutt’altro che in serata di grazia. Sotto un set a zero e 21-18 al cospetto di un Copra che pareva più determinato che mai, la partita a singhiozzo di una Lube inizialmente sbiadita si è capovolta in coincidenza con le proteste marchigiane per un paio di scelte dubbie della coppia arbitrale. Rimonta, vittoria e, soprattutto, primato in coabitazione con Trento a 34 punti. Come vuole il dna della grande squadra. La squadra di Giuliani ha infatti capitalizzato al meglio la giornata di anticipi che ha visto la capolista Trento crollare contro Casa Modena. Travica e compagni sono stati bravi a tramutare il nervosismo in rabbia agonistica e proprio il palleggiatore della nazionale si è caricato sulle spalle una squadra che aveva bisogno di una scossa. “Drago” ha alzato a dovere, quello naturalmente, ma ha anche servito al meglio e difeso alla grande. Con il livello della sua prestazione sono cresciuti anche quelli di muro e contrattacco. E’ cresciuto, a un certo punto, soprattutto il servizio. Per contro, come spesso accade, il Copra Elior si è smarrito, perdendo lucidità proprio quando avrebbe potuto piazzare l’allungo vincente e dimostrandosi ancora fragile a livello mentale. Piacenza, che ha poi perso Marra per infortunio alla fine del secondo set (evidentemente la maglia di Buffon non gli ha portato fortuna), ha accusato l’evidentissimo calo di De Cecco che pure era partito assai bene. Non si può certo dire che il regista argentino sia stato aiutato dalla ricezione, a un certo punto vero tallone d’Achille dei biancorossi. Da lì, nonostante la girandola di cambi di Monti, sono arrivati tanti errori e tante imprecisioni. La Lube ha così affondato il coltello dominando il terzo set controllando poi il quarto. 

Copra Elior Volley Piacenza – Cucine Lube Banca Marche Macerata
1-3 (25-21; 23-25; 16-25; 21-25)

I biancorossi di Luca Monti cadono nel big match d’anticipo della terza di ritorno contro la Lube campione d’Italia. Il Copra, che aveva iniziato nel migliore dei modi, aggiudicandosi un set a tratti dominato, ha subito un evidente contraccolpo psicologico dopo la fine del secondo parziale, perso proprio agli ultimi punti. Da quel momento Macerata ha potuto controllare la gara, sfruttando al meglio i tanti errori commessi dagli emiliani in tutti i fondamentali. Marra ha dovuto abbandonare il rettangolo di gioco a causa di un infortunio alla caviglia di cui bisogna capire ancora l’entità.
Piacenza mantiene comunque il terzo posto in classifica e, in virtù della sconfitta dell’Itas Diatec nell’altro anticipo con Modena, Macerata agguanta proprio Trento in vetta.

 

Starting Six:
Copra Elior Volley Piacenza: De Cecco al palleggio, Fei opposto; Holt e Simon al centro, Zlatanov e Papi in banda; Marra libero. Allenatore Luca Monti
Cucine Lube Banca Marche Macerata: Travica al palleggio, Zaytsev opposto, Stankovic e Podrascanin al centro, Kooy e Parodi schiacciatori e Henno libero. Allenatore Alberto Giuliani

Primo set: 1-1. Mani out per Fei.Muro su Parodi 3-1. Papi in diagonale 4-2. Invasione fischiata ad Holt 3-4. Murato Holt. Punto di Zlatanov 5-4. Ottimo inizio di Zlatanov 6-5. Al primo time out tecnico. Zlatanov a segno 12-8. Break interessante per Piacenza 14-9. Gran palla di Holt 15-9: Piacenza sta mostrando un’ottima pallavolo in questo parziale. I biancorossi sono avanti anche al secondo time out tecnico 16-9. Simon e Zlatanov per ora stanno facendo la differenza. 20-13 e Giuliani chiama time out: Travica appare scontato nella distribizione di palla. Piacenza sta facendo molto bene anche a muro. Errore al servizio di Holt. Grande attacco di Simon 21-14. Errore di Zaytsev 22-15. Muro vincente di Travica 22-17. Errore di Starovic 23-17. Zaytsev ci prova 23-19. Out Fei 23-20: black out biancorosso. Ace di Travica 23-21. Muro vincente di De Cecco che sbroglia una situazione complicatissima per il Copra con un muro ad uno 24-21. De Cecco chiude il set che si stava complicando oltremodo visto il largo vantaggio di cui disponeva Piacenza. 25-21.

Secondo set: la Lube parte bene 3-1 per i campioni d’Italia. Macerata conserva il mini-break di vantaggio 3-6. Muro di Holt si torna in parità 7-7. Al primo time-out tecnico Piacenza conduce 8-7. Parallela di Zlatanov 9-8. Errore di Kooy 10-9. Out Fei 10-10 Entrambe le squadre provano a forzare al servizio. Muro di Travica su Fei. Grande attacco di Zlatanov 11-11. Palleggio di prima intenzione di Travica 11-12. Out Simon 11-13. Parodi mura Fei 11-14. Grande attacco di Samuele Papi 12-14. Prima intenzione di De Cecco e Piacenza torna sotto 13-14. Out Simon 13-15. Lube avanti al secondo time out tecnico 13-16. Una Lube più concentrata che ha sensibilmente incrementato il suo muro. Piacenza torna in partita 15-16. Piacenza passa in vantaggio 18-17. Ammonito Travica 19-17. Allunga Piacenza 20-17. I padroni di casa sfruttano il visibile nervosismo nella metà campo di Macerata 21-19. Muro vincente di Parodi 21-20. Muro out di Fei 22-20. Attacco di Parodi 22-21. Entra Maruotti ed esce Zlatanov: Monti vuole irrobustire la ricezione. Out il muro di Simon 22-22. Zaytsev a segno e Macerata si riporta in vantaggio 22-23. Fei non sbaglia 23-23. Zaytsev di nuovo a segno 23-24. Muro vincente di Podrascanin. 23-25. Marra si è infortunato alla caviglia, al suo posto entrerà Latelli.

Terzo set: le formazioni tornano in campo. Le scorie del secondo set si fanno sentire: Macerata conduce 4-1, forzando soprattutto al servizio. Zlatanov viene murato da Podrascanin. Zlatanov prova a far rientrare i biancorossi nel set 2-5. Errore di Zlatanov 2-6. Ace di Travica: 2-7. Simon di potenza 3-7. Out di Simon 3-8. Una sola squadra in campo: Macerata (3-10). Contraccolpo psicologico notevole per Piacenza dopo il set perso. 7-15. Al secondo time out è ancora avanti Macerata 8-16. La Lube in controllo 19-9. Out di De Cecco 20-11. Gran diagonale di Vettori 20-12 per Macerata.
Ace di Vettori 15-23 . 9 palle set per Macerata. Finisce 16-25 un set senza storia. Parodi fra i migliori della formazione allenata da Giuliani.

Quarto set: Macerata inizia subito fortissimo 3-1. Zlatanov accorcia 3-2. Al primo time out tecnico i campioni d’Italia conducono 8-5. Luca Vettori a segno 7-9. Gli ospiti ritrovano il break di vantaggio 8-11. Travica distribuiosce bene il gioco ed i suoi compagni non si fanno pregare 9-12. Gran numero di Travica 13-10. Ace di Zaytsev 10-14. Pallonetto di Zlatanov 11-14. Invasione di Ogurcak 11-15. Out Vettori 11-16. Piacenza prova a rientrare in partita con Vettori 13-17. Zaytsev sbaglia il servizio 15-18. Primo tempo di Podrascanin 15-19. Attacco di Zlatanov 16-19. Ace di Holt 17-19. Errore di Holt 17-20. Primo tempo di Simon 18-20. Ancora Zaytsev 18-21. Palla ad una mano di De Cecco per Zlatanov 19-21. Out Vettori 19-23. Time out chiamato da Luca Monti. Ace di SImon. Giuliani chiama time out. Finisce 21-25

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