Giovanardi e Bernini a Bettola “chiudono” il distributore di Bersani

Giovanardi a Bettola per convertire gli elettori del segretario piacentino del Pd? “Con un po’ di cautele, perché dobermann Bersani minaccia di sbranare gli avversari” ha dichiarato il parlamentare Pdl, in visita elettorale a Bettola con Anna Maria Bernini, paese natale del leader democratico. “Ero in opposizione a Bersani già in Regione – ha spiega – quando lui era comunista e inneggiava ai paesi dell’est, all’unione Sovietica, per cui, oggi come allora, credo che le sue ricette siano sbagliate”.

Come al solito, Giovanardi non ha mancato di commentare anche temi di attualità, come i matrimoni tra omosessuali, sdoganati nel Regno Unito: “Per noi sarebbe un drammatico passo indietro rispetto alla Costituzione e al diritto naturale”. E, infine, è tornato su temi più strettamente politici criticando il “ménage à trois” Bersani-Vendola-Monti: “Troveranno una formula che salvi tutti. Con un compromesso come nei governi Prodi, che però durerà lo spazio di un mattino”.

Poi, insieme alla collega Anna Maria Bernini, la delegazione delegazione si è diretta al distributore di famiglia di Pier Luigi Bersani per chiuderlo simbolicamente. Così, davanti alla pompa di benzina con gli attuali gestori attoniti, la parlamentare ha girato il cartello di apertura, a significare il voltare pagina che il Pdl si auspica per le elezioni anche nel paese del segretario pd.

La provocazione su Bettola patria di Bersani è stata poi girata anche alla Bernini la quale ha risposto senza mezzi termini: «Sarà la patria anagrafica ma di certo non politica – ha detto – Bettola è per noi un centro molto importante».

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