Scuola, Cgil incontra le liste di sinistra: “La destra ha fatto solo danni”

Italia fanalino di coda tra i Paesi Ocse per quanto riguarda gli investimenti nel campo dell’istruzione. Con questa premessa la Flc Cgil, ovvero la categoria sindacale che si occupa di scuola e istruzione, ha voluto incontrare i candidati dell’area di centrosinistra e sinistra in corsa alle prossime elezioni politiche che si terranno il 24 e 25 febbraio prossimi. Non convocati i movimenti di centro e centrodestra “perché tanto hanno dimostrato in passato di non voler sostenere il comparto” commenta amaramente la segretaria provinciale Flc Manuela Calza. Presenti quindi Rivoluzione Civile, Sel, Partito Democratico. “Chi dovesse salire alla guida del Paese deve capire che l’istruzione deve tornare al primo posto – continua la Calza – con investimenti in fatto di risorse economiche e umane”.

“In questi ultimi cinque anni abbiamo assistito al progressivo smantellamento del sistema della pubblica istruzione, quando invece l’istruzione dovrebbe essere proprio il motore di sviluppo per uscire da questa fase di recessione. Qualsiasi personalità politica dovrebbe rendersi conto che finanziare la scuola rappresenta un vero e proprio investimento per l’Italia”.

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