La Pavidea cerca il riscatto dopo aver perso il primato

Pavidea Selta, rialzati e corri. La battuta d’arresto arrivata sabato scorso sul parquet della Pro Patria Milano è stata come un fulmine a ciel sereno, ma conseguenza di una serata storta, difficile, ricca di episodi ed anche molto sfortunata. Le ragazze di Giuseppe Cremonesi ci hanno messo una grande volontà, hanno cercato di andare contro ad una situazione che le stava penalizzando, hanno messo sul campo tutto quello che avevano dentro, ma non sempre sono apparse lucide e hanno finito per cedere il passo ad una formazione che ha saputo trovare momenti di gloria dimostrandosi cinica ed anche aiutata dalla buona sorte. La serata ha avuto come motivo dominante le “aces” con le quali la Pro Patria ha costruito una vittoria importantissima per la lotta salvezza: la Pavidea Selta durante il primo set ha subito sei punti su battuta, uno score che sta indicare come la compagine lombarda abbia saputo sfruttare al meglio le incertezze in ricezione delle rossoblu che, spesso, non sono state nemmeno aiutate dalla fortuna. Amasanti, Barbarini, una generosissima Sotera e la solita Beatrice Francesconi, anche nei momenti di difficoltà hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo trascinando le compagne in un secondo e terzo set che ha visto le padrone di casa subire a tratti la maggiore tecnica ed esperienza delle fiorenzuolane che, però, non sono riuscite a dare il tocco finale alla gara. Una battuta d’arresto amara, brutta, ma che deve essere un punto di partenza per arrivare a costruire altri successi importanti e raggiungere quei traguardi che la squadra merita. La Pavidea Selta ha qualità, spirito e mezzi per tornare a correre più veloce di prima ed il tecnico Giuseppe Cremonesi saprà trovare subito i rimedi per dare la scossa ad un gruppo che ha bisogno di ritrovare fiducia, serenità e soprattutto dimenticare in fretta. Il calendario, sotto questo aspetto, viene in soccorso a Fagioli e compagne, offrendo un doppio turno casalingo che può diventare la medicina migliore per curare tutti i mali: sabato 16 febbraio alle 20,30 scenderà dunque sul parquet del “Palamagni” il Volley 2001 Garlasco, una formazione giovane che si è meritata l’appellativo di “matricola terribile” in virtù di una serie di risultati eclatanti che l’hanno portata ad agganciare il terzo posto in classifica e rientrare, quindi, nel giro play offs. La formazione di Mattioli gioca una pallavolo veloce, efficace ed ha un organico solido e ben amalgamato che è cresciuto nel corso del campionato fino ad arrivare a togliersi parecchie soddisfazioni. Cozzi, Bosco, Bocca e Ghilardi rappresentano un quartetto potente e veloce sul quale le lombarde stanno costruendo la loro stagione ed il terzo posto in classifica conquistato un paio di settimane fa è una arma in più nelle mani delle lombarde che arriveranno in terra fiorenzuolana decise a vendere cara la pelle e mettere in difficoltà le rossoblu come nella gara di andata quando la Pavidea Selta riuscì a conquistare una sudata vittoria. In momenti delicati come questo sarà fondamentale l’apporto del pubblico che è sempre vicino alla squadra e sa essere una carta importante e, spesso, vincente.

Il programma del terzo turno di ritorno: Farmabios Sisa Gropello Cairoli-Properzi Games Lodi (andata 3-0), Pavidea Selta Fiorenzuola-Volley 2001 Garlasco (ore 20,30) (andata 3-1), Vemac Vignola-Florens Re Marcello Vigevano (andata 1-3), Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Bakery (andata 2-3), Primedil Cost Seveso-Pro Patria Milano (andata 3-2), Valpala N&W-Anderlini Unicomstark Sassuolo (andata 3-1), Texcart Città di Carpi-Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia (andata 2-3). 

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