Confcooperative, voucher regionali per lo sviluppo dell’impresa giovanile

Confcooperative presenta il Progetto relativo l’assegnazione dei voucher regionali per lo sviluppo di Idee Imprenditoriali giovanili.
La Conferenza è stata tenuta dal Presidente della Confederazione Francesco Milza, da Piero Solenghi del Consorzio Sol.Co. Piacenza e da Valter Chiusa di Irecoop Piacenza.

Il bando, si rivolge a tutta la popolazione giovanile, tra i 18 ed i 35 anni non compiuti, i potenziali interessati devono aver terminato il percorso scolastico, devono essere disoccupati ( o comunque in occupazione precaria), con una certa vocazione al lavoro autonomo e con idee imprenditoriali, sia pur  ad un primo stadio di elaborazione.

I potenziali beneficiari  potranno usufruire, preliminarmente ed in forma gratuita, di un “Servizio di sensibilizzazione, orientamento all’imprenditorialità, pre-analisi di fattibilità”, tramite un ente formativo accreditato preposto.

Confcooperative Unione provinciale di Piacenza, tramite il proprio ente formativo di riferimento, Irecoop Piacenza, è in grado di fornire -attraverso uno Sportello dedicato-,  un’offerta strutturata e completa rivolta ai giovani del territorio provinciale, per la fruizione dei voucher regionali e la realizzazione  di progetti formativo-consulenziali mirati allo sviluppo di nuova imprenditorialità.

Tale Sportello si avvale della collaborazione del Consorzio Mestieri sede di Piacenza , struttura associata a Confcooperative, dotata delle necessarie competenze e professionalità.
Durante la conferenza stampa di lunedì verranno approfondite le fasi e i dettagli del progetto.

 

Di seguito il dettaglio delle fasi del progetto :

Oggetto:  Assegni formativi ( voucher) erogati dalla Regione Emilia Romagna a favore di giovani tra i 18 ed i 35 anni non compiuti,  per sviluppare idee imprenditoriali, ex Delibera di G.R. 1355 del 17 settembre 2012, in attuazione del Piano Giovani

Caratteristiche generali dell’agevolazione in oggetto:

I voucher consentono di attivare percorsi formativi e consulenziali, ad accesso individuale, tramite  enti formativi  accreditati in ambito regionale che hanno presentato specifiche azioni all’interno del Catalogo regionale dell’offerta a qualifica”.

Stanziamento e termini di presentazione

Per il finanziamento dei succitati percorsi formativo-consulenziali , la Regione ha previsto uno stanziamento complessivo pari ad un milione di euro. La scadenza per la presentazione delle istanze di voucher è fissata per le ore 12 del 31 ottobre 2013, fatta però salva la chiusura anticipata per l’esaurimento delle risorse disponibili.

Caratteristiche specifiche dei voucher e dei percorsi formativo-consulenziali

I potenziali beneficiari  dovranno usufruire, preliminarmente ed in forma gratuita, di un “Servizio di sensibilizzazione, orientamento all’imprenditorialità, pre-analisi di fattibilità”, tramite un ente formativo accreditato di cui sopra.

Superata positivamente tale prima fase di valutazione generale della propria idea imprenditoriale, si potrà far domanda alla Regione di assegnazione del voucher formativo, attraverso una Proposta  Progettuale Individuale che sarà congiuntamente definita dal destinatario ( potenziale imprenditore) e dal soggetto attuatore  ( ente formativo). La Proposta progettuale dovrà indicare i seguenti elementi:

  • Descrizione dell’idea imprenditoriale
  • Individuazione dei bisogni formativo-consulenziali del destinatario
  • Descrizione del percorso individuale di accompagnamento ( professionalità e competenze tecniche che si intendono attivare, durata )
  • Sede prevalente di realizzazione

I percorsi dovranno avere una durata compresa tra le 24 e le 82 ore complessive e saranno valorizzati secondo la seguente tabella:

Fascia di durata (ore)

Valore del voucher formativo

24-38

2.000 €

39-56

3.500 €

57-82

5.000 €

 

Le azioni formative che saranno attuate nel percorso dovranno inserirsi nelle seguenti macro-aree/fasi, per ciascuna delle quali sarà prevista una durata specifica nel quadro della durata complessiva di tutto il percorso.

 Macroaree/fasi del percorso

  1. 1.      Affiancamento tecnico/Coaching per la traduzione dell’idea di impresa in progetto di fattibilità
  2. 2.      Accompagnamento all’acquisizione delle competenze necessarie e servizi specialistici
  3. 3.      Affiancamento alla costruzione del business plan
  4. 4.      Accompagnamento allo start-up

Procedure per la richiesta del voucher e la realizzazione dei percorsi formativi

La richiesta di voucher, accompagnata dalla succitata Proposta Progettuale Individuale , dovrà essere sottoscritta dal destinatario e dal legale rappresentante dell’ente formativo prescelto, che curerà la realizzazione del percorso formativo.

Ricevuta la domanda, la Regione effettuerà una valutazione della stessa sulla base dei seguenti elementi:

  • Chiarezza e completezza della descrizione dell’idea imprenditoriale, dei bisogni formativi e delle fasi di attuazione indicati
  • Coerenza tra idea imprenditoriale, bisogni individuati e percorso proposto

Di norma, la Regione comunicherà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza di vocher, l’esito dell’istruttoria di valutazione. Tale esito sarà comunicato per iscritto sia al destinatario sia all’ente di formazione.

In caso di esito positivo ( accettazione dell’istanza di voucher), il Soggetto attuatore ( ente di formazione), dovrà avviare il percorso formativo entro 30 giorni dalla data di notifica dell’accoglimento positivo della domanda.

Il destinatario maturerà il diritto all’erogazione del voucher, al raggiungimento del 70% della frequenza del percorso previsto.

N.B:

1) Il voucher, pur formalmente riconosciuto al destinatario, verrà pagato agli enti formativi attuatori  del percorso formativo. Il destinatario dunque non percepirà alcuna somma in denaro, ma potrà- attraverso l’attribuzione  del voucher- frequentare senza costi il percorso formativo, godendo delle relative competenze specialistiche previste

2) Al termine del percorso formativo, non sussiste alcun obbligo di tradurre l’idea di impresa nella costituzione di un soggetto  imprenditoriale vero e proprio.

 

LA PROPOSTA DI IRECOOP-CONCOOPERATIVE

Confcooperative Unione provinciale di Piacenza, tramite il proprio ente formativo di riferimento, Irecoop Piacenza, è in grado di fornire -attraverso uno Sportello dedicato-,  un’offerta strutturata e completa rivolta ai giovani del territorio provinciale, per la fruizione dei vocucher regionali e la realizzazione  di progetti formativo-consulenziali mirati allo sviluppo di nuova imprenditorialità.

Tale Sportello si avvale della collaborazione del Consorzio Mestieri sede di Piacenza , struttura associata a Confcooperative Piacenza, dotata delle necessarie competenze e professionalità.

STRUTTURA DEL LO SPORTELLO  E RUOLO DEI DIVERSI ATTORI COINVOLTI

1)      Confcooperative Unione Provinciale di Piacenza:

  • È promotrice dello Sportello ed è deputata al coordinamento generale dello stesso
  • Affianca e supporta gli altri attori coinvolti, nella gestione delle diverse fasi operative

2)      Irecoop Piacenza:

  • E’ titolare e responsabile dello Sportello
  • E’ referente formale per l’accoglimento e la prima selezione dei candidati all’assegno formativo
  • Cura gli adempimenti tecnico-amministrativi legati alla compilazione, all’inoltro, alla gestione ed alla rendicontazione delle domande di voucher
  • Coordina e supervisiona l’apporto consulenziale delle varie figure professionali che intervengono nei percorsi formativi
  • Seleziona ed individua, in collaborazione con gli altri attori coinvolti, le necessarie figure professionali specialistiche da attivare , in base alle caratteristiche dei proponenti e delle relative idee imprenditoriali

3)             Consorzio Mestieri Piacenza

  • Gestisce direttamente  il “Servizio di sensibilizzazione, orientamento all’imprenditorialità, preanalisi di fattibilità”, per la selezione preliminare dei candidati e delle loro idee imprenditoriali
  • Affianca Irecoop nella predisposizione delle Proposte Progettuali Individuali da allegare alla domanda di voucher
  • Gestisce , nell’ambito dei diversi percorsi formativo-consulenziali approvati, le azioni relative alle seguenti tre  macroaree/fasi ( v. sopra) :

1)             Affiancamento tecnico/ coaching  per la traduzione dell’idea di impresa in progetto di fattibilità

2)             Affiancamento  alla costruzione del business plan

3)             Accompagnamento allo start-up di impresa

  • Seleziona ed individua, in collaborazione con gli altri attori coinvolti, le necessarie figure professionali specialistiche da attivare , in base alle caratteristiche dei proponenti e delle relative idee imprenditoriali (Fase dell’”Accompagnamento all’acquisizione delle competenze necessarie e servizi specialisitici”)

Per informazioni : Confcooperative Piacenza – Via Colombo 35 – Piacenza tel.: 0523/606264 – e-mail: piacenza@confcooperative.itwww.piacenza.confcooperative.it

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