Volley, Rebecchi Nordmeccanica alla conquista della Challenge Cup

È ancora negli occhi e nel cuore la splendida vittoria in Coppa Italia, ma per la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza non c’è tempo per festeggiare o per rilassarsi: mercoledì 20 marzo alle 20.30 inizierà un’altra finale per la squadra piacentina, questa volta chiamata a contendere la CEV Volleyball Challenge Cup 2013 alla Dinamo Krasnodar. Una finale che metterà una contro l’altra le due squadre che quest’anno hanno senza dubbio dominato la scena della Challenge: Krasnodar è giunta in finale concedendo solo due set alle avversarie nelle otto partite disputate e vinte, e Piacenza dal canto suo di set ne ha perduti solo tre in otto incontri. E così, solo poche ore dopo aver scritto il nome della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza nell’albo d’oro di uno dei trofei più ambiti e prestigiosi del Volley, capitan Leggeri e compagne hanno cominciato a preparare l’incontro che sarà la prima finale europea giocata dalla squadra piacentina, e sarà seguita dalla gara di ritorno in programma domenica a Krasnodar.

Ovviamente c’è grande attenzione e attesa sulla partita di mercoledì: al Pala Banca sarà presente anche un gruppo di tifosi appositamente arrivato da Krasnodar dopo una lunghissima trasferta, mentre molti altri tifosi russi seguiranno la partita in tempo reale attraverso le telecamere di Telelibertà che trasmetteranno nel circuito internazionale le riprese dirette dal regista piacentino Filippo Adolfini.

LA DINAMO KRASNODAR – Squadra di alta classifica nel massimo campionato russo, la Dinamo Krasnodar dispone, analogamente a Piacenza, di giocatrici ben note sui campi del volley mondiale.
Basta citare la centrale alta 202 cm Yulia Merkulova e il libero Svetlana Kryuchkova, trionfatrici delle ultime due edizioni del campionato del mondo (2006 e 2010), di cui la prima vinta quando l’allenatore della nazionale russa era Giovanni Caprara.
E nella lista delle 15 giocatrici del Krasnodar che si stanno preparando all’incontro di mercoledì troviamo Elena Zarubina, World Cup 2001 e argento olimpico 2004, nonchè purivincitrice del titolo russo, la ex Busto Arsizio Helena Havelkova, nel 2012 vincitrice di campionato italiano, Coppa Italia e Coppa CEV, e Destinee Hooker, giocatrice di riferimento della nazionale USA, nel 2012 argento olimpico a Londra e vincitrice del titolo brasiliano, e due stagioni orsono per breve tempo nelle file di Pesaro.
Tra le altre giocatrici del Krasnodar maggiormente viste in campo negli ultimi incontri di Challenge ci sono Yana Shcherban, miglior marcatrice dello scorso campionato russo, la palleggiatrice Irina Uraleva, bronzo nelle Universiadi 2011, le centrali Marina Maryuhnich e Ekaterina Osichkina, rispettivamente di 197 e 192 cm, e le schiacciatrici Anna-Miryam Gansonre e Liudmila Malofeeva.
Arcinoto agli appassionati di volley internazionale è anche l’allenatore Avital Selinger, che dal 2004 al 2011 ha guidato  ininterrottamente la nazionale olandese nelle massime competizioni.

IL CAMMINO DELLA DINAMO – La Dinamo Krasnodar è arrivata a questa finale concedendo alle avversarie solo due set in otto partite.
Nei sedicesimi di finale ha rifilato un doppio 3 a 0 al Doprastav Bratislava e negli ottavi di finale ha superato con un 3 a 0 e un 3 a 1 la squadra turca Ted Ankara.
Nei quarti ha superato con un 3-0 e un 3-1 la turca Ilbank Ankara, squadra che negli ottavi aveva incontrato il Modena in cui giocava Federica Valeriano che per questo precedente, in base al ferreo regolamento CEV, non è potuta scendere in campo con la maglia di Piacenza in questa competizione europea, e la doppia finale non farà eccezione.
Infine, in semifinale Krasnodar ha liquidato con un doppio 3 a 0 anche le finlandesi dello LP Salo.

IL PERCORSO DI PIACENZA – Anche Piacenza non ha concesso molto alle avversarie, a cui ha ceduto solo tre set in otto incontri.
Dopo la rocambolesca eliminazione dalla Coppa CEV ad opera del Lutsk, Piacenza ha iniziato il torneo di Challenge Cup battendo nettamente due squadre di Cipro: prima la Apollon Limassol e poi la TRB_Danoi AEL Limassol, entrambe superate con un doppio 3 a 0.
Giunta così ai quarti di finale, Piacenza ha superato con un 3 a 1 e un combattuto 3 a 2 la squadra francese Le Cannet.
A fine febbraio è poi arrivata la doppia vittoria per 3 a 0 sulla tedesca Arubis Hamburg, che ha spalancato la porta di queste finali.

LE CHEER WOLF AL PALA BANCA – Vedremo al Pala Banca anche una squadra piacentina di cheerleaders, le giovanissime ragazzine che con coreografie eleganti e spesso acrobatiche riprendono quella che negli USA è ormai una consolidata tradizione: allietare gli intervalli delle partite dei campionati degli sport più seguiti, contribuendo a creare un clima festoso e coinvolgente.
In Italia le cheerleaders sono arrivate in tempi recenti ma già esiste una federazione apposita, con tanto di campionato italiano giunto già alla terza edizione. Quest’anno il campionato si è svolto a Cervia, e ha visto al via ben settanta squadre. Vi ha partecipato anche la squadra piacentina che si chiama, non a caso, “Cheer Wolf”. Squadra giovanissima e allenata da Laura Guglielmetti., è composta da sei ragazze fra i 12 e i 15 anni, che a Cervia hanno ottenuto il quarto posto e il premio come miglior “cheer-spirit”, e da una piccola di 8 anni, Fabiola, che si è piazzata seconda nella gara individuale.

ECCO GLI ARTISTI DELLA SCUOLA DI CIRCO DI MILANO – Vdremo mercoledì in campo i due Clown Minimi Meroni-Zamboni, insegnanti della Scuola di Arti Circensi di Milano a Piacenza. (per informazioni: www.milanoclownfestival.it).
Nel Pala Banca si esibiranno nella metà campo russa, come doveroso omaggio alla grandissima e rinomata tradizione del circo russo.
La Scuola di Arti Circensi e Teatrali – Fondata da Maurizio Accattato nel 1994 per educare all’arte del clown non solo i bambini, ma anche e soprattutto gli adulti – presenta CIRCO OBLAK, spettacolo rivelazione del Milano Clown Festival 2013.
Si tratta di un duo di poche parole, perché in realtà solo una è sufficiente per superare qualsiasi difficoltà di natura tecnica o artistica. OBLAK! è la parola magica: basta pronunciarla, anche sottovoce, e il mondo circostante risponde al richiamo. Ma non solo, è anche un incitamento, un complimento e a volte un incoraggiamento.
Dalla Scuola sono nati i Clown Minimi, i PIC-Pronto Intervento Clown, ma soprattutto il Milano Clown Festival, unico Festival internazionale sul Nuovo Clown e Teatro di Strada che si svolge in una metropoli italiana.
Da quest’anno la Scuola è aperta anche a Piacenza!  info@milanoclownfestival.it –  www.milanoclownfestival.it

TRUCCABIMBI PER FACCE COLORATE CON I COLORI DELLE SQUADRE – Mercoledì ritornerà al Pala Banca la truccabimbi Roxana (sito web www.galleriadiroxana.it/truccabimbi_trucco_creativo.html), una artista che, utilizzando colori a base d’acqua professionali, atossici e anallergici, che si eliminano facilmente con acqua e sapone, ha conquistato grandi e piccini in molte manifestazioni fra cui il Festival di Ascona in Svizzera e il Carnevale di Busseto.

PALLONCINI COLORATI PER TUTTI – Mercoledì il Pala Banca sarà tutto colorato di bianco e blu, i colori di entrambe le squadre, grazie a una miriade di palloncini predisposti da Momenti Party (www.momentiparty.it), lo shop di Gariga di Podenzano specializzato in palloncini, composizioni e articoli per feste di ogni tipo.

FISCHIO D’INIZIO ALLE 20.30  – L’inizio è previsto alle ore 20.30, poco dopo il solenne momento in cui saranno eseguti gli inni nazionali di Russia e di Italia.
L’atteso fischio d’inizio sarà dato dall’arbitro polacco Piotr Dudek, che sarà coadiuvato a terra dal croato Milan Rajikovic. Per la supervisione dell’incontro la CEV ha designato l’austriaco Harald Rotter.

BIGLIETTI – I prezzi dei biglietti, disponibili presso gli sportelli della Banca di Piacenza, vanno dai 20 Euro per la tribuna numerata ai 12 Euro per la tribuna libera. Tutti  coloro che presenteranno gli abbonamenti avranno diritto al prezzo ridotto: tribuna numerata 14 euro, libera 10 euro.

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