Orchestra Maniscalchi ed il tenore Giunluca De Martini in concerto

Li hanno definiti una jazz band stregata dallo swing con un tenore in grado di far rivivere anche il fox trot. Da Maramao perchè sei morto a Il Pinguino Innamorato propongono un repertorio esclusivamente italiano di musica leggera e jazz degli anni Trenta e Quaranta con arrangiamenti sopraffini: in Diamoci del tu: fantasie musicali anni ‘30 e ‘40 salgono sul palcoscenico dell'undicesima edizione della rassegna estiva Musica in Castello il tenore Gianluca De Martini con la formidabile Orchestra Maniscalchi che, grazie a un paziente lavoro di ricerca e recupero degli arrangiamenti originali e a un impeccabile rigore esecutivo – restituiscono al pubblico di oggi le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo e lo spirito pionieristico delle prime orchestre leggere costituite dall’Eiar. L'evento è stato fortemente voluto dal Comune di Medesano che aderisce al cartellone firmato dal Maestro Marco Gerboni, Enrico Grignaffini e Piccola Orchestra Italiana.

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Si torna indietro in un tempo non troppo lontano quando swing e canzonette dai ritmi sincopati ebbero il merito di alleggerire l’esistenza cupa di una Nazione che si avvicinava alla tragedia di una di una seconda guerra mondiale. L’ensemble – come ben spiega una nota stampa – allestito da Christian Schmitz, in arte Chicco Maniscalchi, prevede, secondo l’uso dell’epoca, tre sax – che all’occorrenza diventano clarinetti –, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico formato da pianoforte, chitarra, basso e batteria. Molti dei brani di quell’epoca d’oro furono resi famosi dagli “assi del microfono”, cantanti che, anche attraverso dei celebri concorsi, furono arruolati dall’Eiar per le proprie orchestre leggere. La Maniscalchi ha trovato il proprio “asso” nel tenore genovese Gianluca De Martini. Selezionato tra una quarantina di candidati, De Martini ha saputo incantare direttore ed orchestrali con la sua splendida voce dal timbro tenorile. Giovane ha già una prestigiosa carriera: per un anno ha fatto parte del coro dell'orchestra di Montecarlo e si è esibito alla Salle des etoiles di fronte ai Reali di Monaco, affiancando cantanti come Riccardo Cocciante, Anna Oxa, Mireille Mathieu, Gino Paoli. Nel 2003-2004 è approdato alla trasmissione Amici di Maria De Filippi dove arrivato alla finale ha vinto il premio della Stampa conferitogli dai giornalisti delle testate più prestigiose d'Italia. Successivamente ha preso parte alla versione italiana del Musical Footloose, la versione che ha incassato maggiormente al mondo. Attualmente collabora con il produttore musicale Michele Centonze e la leggendaria Debbie Allen (regista e coreografa a Broadway e Hollywood, vincitrice del Tony Award ed Emmy Award) meglio nota al grande pubblico come l'insegnate di danza del film e telefilm Fame, Saranno Famosi Lydia Grant.

In caso di maltempo: Mescita di Sant'Andrea Bagni

La rassegna “Musica in Castello” è possibile grazie al contributo e al patrocinio di Regione Emilia Romagna, Unione Terre Verdiane, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Fontanellato capofila e promotore del carnet, Comune di Fidenza, Comune di San Secondo Parmense, Comune di Polesine Parmense, Comune di Soragna, Comune di Busseto, Comune di Salsomaggiore Terme, Associazione Culturale La Fornace di Sissa, Comune di Roccabianca, Comune di Trecasali, Comune di Zibello, Comune di Medesano, Comune di Alseno, Comune di Castell’Arquato, Comune di Rivergaro; Comune di Varano de’ Melegari, Comune di Bore, Comune di Novellara, Comune di Sorbolo e Comune di Finale Emilia.

Social Partner. Musica inCastello ha scelto di sostenere DISABILI NO LIMITS, onlus nata a Milano nel 2011 da un’idea di Giusy Versace, atleta paralimpica e campionessa italiana dei 100 e 200 metri, la quale sarà ospite allo spettacolo in cartellone volto alla promozione della raccolta fondi che Musica in Castello intende sostenere per tutta la durata della rassegna. Lo scopo sociale di questa Onlus è quello di restituire a tutte le persone con disabilità una vita più autonoma donando ausili che, ad oggi, non sono previsti dal Sistema Sanitario Nazionale (ASL), con la donazione di sedie a ruote ultraleggere e protesi in fibra di carbonio, per attività quotidiane e sportive a sostegno di coloro che vivono condizioni economiche svantaggiate. Musica in Castello, inoltre, riserva posti agli ospiti del Centro Cardinal Ferrari.

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