Sei Giorni: stasera si parte. Protestano medici dell’ospedale di Fiorenzuola

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Ad aprire la serata inaugurale della 6 Giorni delle Rose, doveva essere un gruppo di ballerine della scuola di ballo Arte Danza.

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Invece, sulla pista da ballo, sono entrati alcuni medici dell’ ospedale di Fiorenzuola con in mano uno striscione sul quale campeggiava la scritta “NO ALLA CHIUSURA DELL’ OSPEDALE”.

“Una protesta pacifica e civile – ha detto Claudio Santi, organizzatore della manifestazione, durante il discorso di presentazione della serata – che vuole ricordare un problema di tutta la comunità”. “E come organizzazione – prosegue Santi – vogliamo essere coinvolti e ci piace darvi tutta la nostra solidarietà”.

  Poi si passa alla presentazione vera e propria della manifestazione. Una serata in cui sport e

cultura si sposano per regalare momenti magici alla comunità.

Sport e cultura dunque sono stati gli ingredienti fondamentali per la riuscita della festa in cui  l’ organizzazione della 6 Giorni delle Rose ha voluto ricordare il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi. Per fare questo è stato scelto un luogo davvero speciale e significativo: la stazione ferroviaria. Si è voluto ricordare il maestro Verdi (impersonato per l’ occasione dal fiorenzuolano Piero Carolfi giunto alla stazione con il suo calesse) mentre prendeva il treno a Fiorenzuola per raggiungere i luoghi in cui si esibiva.

  Per rendere ancora più ricca la serata, la soprano Valentina Boglia, il tenore Gregorio Pedrini e il pianista Romeo Zucchi hanno interpretato alcune parti della “Traviata”, una delle opere di Verdi.

  Tanti gli ospiti presenti che hanno preso la parola durante la festa inaugurale. In primis il primo cittadino Giovanni Compiani che assistendo alla protesta iniziale ha voluto rassicurare i cittadini presenti sul fatto che l’ ospedale di Fiorenzuola rimarrà nella nostra città e che tutti i lavori inizieranno solo quando la regione (che intanto mette a disposizione 12 milioni di euro per i lavori) presenterà un piano in accordo con il Comune.

La parola è stata poi data al vice presidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma, contento del fatto che un evento come questo, organizzato nei minimi dettagli, porta il nome di Piacenza in giro per il mondo.

A seguire l’ intervento del direttore di Libertà, non che direttore della 6 Giorni delle Rose, Gaetano Rizzuto, che si e’ detto emozionato, rivivendo la partenza di Verdi dalla stazione di Fiorenuola.

Tra gli altri ospiti erano presenti Daniela Isetti, vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana, il capitano dei Carabinieri Emanuele Leuzzi, il luogotenente della Guardia di Finanza Botti Giorgio e alcuni sponsor della manifestazione. Ed e’ con gli sponsor che Santi si e’ complimentato, perchè “in un periodo come questo non e’ facile sostenere una manifestazione di questo taglio”.

  La serata si e’ conclusa con gli appuntamenti delle gare: questa sera inizieranno le corse a Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola. In pista in tutto 200 atleti provenienti da trentuno nazioni diverse. Per tutti gli appassionati di ciclismo su pista e’ possibile seguire la manifestazione in diretta streaming sul sito www.fiorenzuola2013.it dove oltre alla diretta video potrete trovare di volta in volta gli aggiornamenti della classifica e il programma delle varie serate.

Questa sera intanto si coglie l’ occasione per festeggiare le 200 gare in qualità di direttore di Claudio Santi.

L’ appuntamento dunque e’ previsto per le ore 20:45 al Velodromo di Fiorenzuola dove al termine delle gare sarà possibile assistere ad un spettacolo di fuochi pirotecnici musicali, visibili solo dalla tribuna del Velodromo.

Tutte le sere l’ ingresso alla manifestazione e’ gratuito.

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