Lega Nord, Pisani: “Un’esigua minoranza sta cercando di minare il partito”

“La polemica è di una esigua e isolata minoranza di militanti. I provvedimenti nella stragrande maggioranza dei casi si risolveranno in un richiamo al rispetto delle regole, in ottemperanza al regolamento Lega Nord”. Lo precisa il direttivo provinciale del Carroccio, in relazione ai recenti provvedimenti annunciati nei confronti di alcuni militanti.

 

IL COMUNICATO DEL DIRETTIVO PROVINCIALE

“Hanno violato il regolamento, che impone ai militanti di manifestare eventuali critiche nelle sedi previste e non sui giornali” fa notare il massimo organo territoriale della Lega. “Per questo il direttivo provinciale – da sempre granitico e compatto nelle proprie posizioni – ha ritenuto doveroso richiamarli al rispetto delle regole, a cui tutti sono tenuti ad attenersi, come in ogni buona famiglia”. “Precisiamo inoltre che la presenza alla festa di Pecorara non ha in alcun modo influito sui provvedimenti disciplinari”. Detto questo “prendiamo atto che da parte di pochi è in corso una campagna denigratoria nei confronti del movimento. Alle polemiche strumentali di questa esigua e marginale minoranza non intendiamo rispondere, preferendo l’impegno sul campo per risolvere i problemi dei cittadini, impegno attivo in primis sui temi della crisi, della sicurezza, della salute e dell’ambiente.

A questo riguardo ricordiamo che grazie all'iniziativa del consigliere Stefano Cavalli la Regione ha recentemente espresso all’unanimità il proprio ‘no’ al deposito di scorie radioattive a Caorso.  Lo stesso Cavalli in questi giorni si è attivato per la salvaguardia dei lavoratori della Corradini e dell’Unieuro. In Provincia grazie alla Lega Nord buona parte dei fondi in assestamento – tema in discussione il 29 novembre prossimo – andranno all’installazione di telecamere di videosorveglianza, così come richiesto dai cittadini e dalle forze dell’ordine. Il 25 novembre, sempre in Provincia, si discuterà un ordine del giorno a firma Lega Nord per l’introduzione di una base elisoccorso a Piacenza, in contrapposizione a una Regione che vuole toglierci anche la centrale 118. Sempre sul tema sicurezza, ricordiamo che a Cortemaggiore il gruppo del Carroccio ha redatto un nuovo regolamento di polizia urbana che, tra le altre cose, vieta l’utilizzo di burqa e niqab nel territorio comunale. Nelle scorse settimane i nostri giovani hanno presidiato di notte le cascine della zona contro i furti. Come si vede il lavoro è tanto. Non abbiamo quindi tempo, né voglia, di divagare o di perderci in sterili polemiche, fomentate da pochi”.

 

LA REPLICA DI LUISA GIUNTA

“Una maggioranza di cento o più persone se dietro di sé ha il vuoto rappresenta solo se stessa. Un sindaco, degli amministratori, dei parlamentari e dei candidati rappresentano invece le migliaia di persone che li hanno eletti”. La replica all’intervento del segretario provinciale della Lega Nord arriva a stretto giro di posta da Luisa Giunta del direttivo cittadino del Carroccio, raggiunta anch’essa dal provvedimento sanzionatorio. “Qui si cerca di cambiare le carte in tavola –  aggiunge la militante leghista – nessuno di noi ha fomentato polemiche sui giornali, piuttosto abbiamo assistito ad un attacco frontale e ripetuto nei  confronti di Massimo Polledri. Un attacco personale e non politico che tra l’altro è stato respinto, in modo inappellabile dal massimo organo federale”. “Dopo aver fallito in questo tentativo – continua la Giunta – la segreteria provinciale non ha trovato niente di meglio da fare che sanzionare coloro i quali avevano manifestato la propria solidarietà nei confronti dell’ex parlamentare”. “In una buona famiglia – conclude Luisa Giunta – le regole devono valere per tutti e il capofamiglia deve essere colui che dà il buon esempio per primo. A Piacenza questo no è successo. E la nostra gente questo lo ha capito”.

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