Corraro: ”La mia Bakery a Padova per un match d’altra categoria”

La Bakery Volley, dopo 5 successi in altrettante gare di campionato, si prepara allo scontro diretto di domenica, ore 18:00, in terra padovana: Nicolini e compagne affronteranno infatti Le Ali Padova Volley Project, formazione che, come il team piacentino, è ancora imbattuta in regular season e che ha solamente un punto in meno in classifica. Coach Franco Corraro analizza il percorso della sua squadra in vista del big match che vale la vetta del girone B di B1 femminile.

Con Martignacco è arrivata la quinta vittoria consecutiva, raggiunta per altro in 3 set. Al di là dei parziali, che farebbero pensare ad una gara senza storie, ci sono state fasi molto combattute. Qual è il tuo giudizio sulla prova delle tue ragazze?
Ad essere onesto non ho mai avuto “paura” di perdere il match: ho visto la mia squadra in controllo per quasi tutta la partita. Ho ripetuto alle ragazze di mantenere alta la concentrazione, non distrarsi: nella fase centrale del secondo set, quando sembrava si fosse già in dirittura d'arrivo, ci siamo fatte raggiungere, commettendo qualche piccolo errore. Sono lievi cali che possono starci nell’arco di una partita. La squadra ha comunque trovato subito la forza di reagire con 3 ace di Jenny Arnoldi, che in quel momento hanno ridato tranquillità alle ragazze in un momento di difficoltà.
In ogni caso penso che in linea generale la mia formazione abbia tenuto in mano il pallino del gioco: questa squadra ha dimostrato, una volta di più, cha può mettere paura a chiunque quando accelera i ritmi.

Pensi che questa sfida rappresenti un altro passo in avanti dal punto di vista tecnico?
Indubbiamente. Stiamo dando prova di grande continuità, ma questo non deve farci peccare di presunzione. Sento fare commenti dall'esterno che non condivido. Il fatto che l'organico sia importante non significa che sia tutto facile: il secondo set di sabato scorso ne è la riprova; in quel frangente ho chiesto loro di giocare da “squadra operaia” e con umiltà.
Era l'unico modo per rientrare nel match, cosa che poi è avvenuta, in primis con i servizi di Arnoldi, in seconda battuta con una ripresa generale di tutte in tutti i fondamentali.

Purtroppo c’è stato poco tempo per festeggiare: dopodomani sarete già impegnati in una gara con in palio la vetta della classifica a Padova. Possiamo parlare già di scontro diretto?
Sicuramente. Oltre a noi, Trento, Porcia – Pordenone –  e Bologna sono le favorite per la vittoria del campionato. Non sarà un incontro facile, ma questo vale anche per Padova: credo che sarà una bella gara , perché ci sono giocatrici che possono dare un tasso tecnico di categoria superiore

Quali sono gli aspetti su cui hai lavorato maggiormente in settimana?
Il mio compito è stato per certi aspetti più semplice: trattandosi di scontro diretto, non ho avuto bisogno di stimolare ulteriormente le ragazze a livello di atteggiamento, perché tutte sanno perfettamente quanto sia importante questa sfida. Assieme a Trento e Piacenza, Padova è la favorita per entrare nei play off.
Credo che alla fine avrà la meglio la squadra che saprà sfruttare al meglio le proprie doti tecniche.

Come hai preparato la gara con Padova?
Come tutte le altre partite, ma con un pizzico di attenzione in più, soprattutto a livello di studio dell'avversario e di visione dei filmati: questo non è avvenuto tanto per una maggior forza di Padova rispetto alle avversarie affrontate in precedenza, quanto perché, ovviamente più andiamo avanti, più raccogliamo materiale a disposizione e documentazione da analizzare. In più conoscevamo pregi e difetti di alcune giocatrici e, logicamente, abbiamo lavorato in quest'ottica.

Uno scontro al vertice con i fiocchi quindi?
Non c'è dubbio: anche loro non hanno mai perso e sono seconde in classifica. Questo è il primo scontro diretto, ufficiale, della nostra stagione.

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