Piacenza Expo, Lenarduzzi saluta e Copelli assicura: “No ad accorpamenti”

 Nel 2013 Piacenza Expo aveva organizzato 30 eventi, nel 2014 saranno 24, senza contarne altri in via di definizione. Questi i numeri, in sintesi, esposti in mattinata dai vertici dell'ente fieristico a testimoniare la sua vitalità nonostante il periodo difficile dell'economia. Ma non solo, anche perché è stato ribaditol'impegno, che continuerà con costanza nonostante le dimissioni del direttore Davide Lenarduzzi. “Lascio Piacenza ma non lo spirito che mi ha accompagnato in questi quattro anni – ha detto il direttore uscente -. Ero arrivato in una realtà che valeva molto ma non riusciva a farsi conoscere oltre i suoi confini. Oggi Piacenza Expo non è più un fine ma uno strumento di marketing territoriale”.

Presenti all’incontro in mattinata, nella saletta Cattivelli del Comune, anche il presidente Angelo Manfredini e il successore di Lenarduzzi, Sergio Copelli. Oltre al vicesindaco Francesco Timpano. A lui e al nuovo direttore è spettato il compito di ribadire l’importanza dell’ente fieristico piacentino, gli eventi in programma, ma soprattutto che non c’è nessuna intenzione – e nessun progetto sul tavolo – che possa portare all’accorpamento con Reggio Emilia e Parma: “Le condizioni non ci sono e quindi penso sia inutile tornare a parlarne. sarebbe importante, invece, più sinergia tra fiere per non rischiare di farsi la concorrenza a vicenda, che potrebbe penalizzare tutti”.

 

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